Coronavirus, Schifone (FdI): «Bene la decisione di Roche, l’Aifa non perda tempo»

Coronavirus, la casa farmaceutica Roche ha annunciato la cessione gratuita del suo farmaco tocilizumab (RoActemra) alle Regioni che ne faranno richiesta, dopo che l’oncologo Paolo Ascierto, dell’Istituto ‘Pascale’ di Napoli, aveva chiesto la sottoscrizione di «un protocollo nazionale per estendere l’impiego del, farmaco anti-artrite, nei pazienti contagiati da coronavirus ed in condizioni critiche».

Secondo Luciano Schifone (della Direzione Nazionale di FdI) la decisione della casa farmaceutica «é di vivo incoraggiamento a proseguire con lena e determinazione nella sperimentazione diffusa per validare scientificamente la terapia stessa».

Pubblicità

«A questo punto però – prosegue Schifone – è necessario che l’Aifa, che è l’ente preposto al controllo dei farmaci, bruci i tempi burocratici e autorizzi immediatamente l’avvio di un Protocollo Nazionale per la attuazione del trattamento in tutto il Paese. È evidente che in questa circostanza di crisi pandemica non è possibile attendere tempi biblici delle procedure ordinarie. Dunque occorre bruciare i tempi della burocrazia».

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Processo Becciu, Vaticano dispone un nuovo dibattimento di primo grado e rileva una nullità relativa

I legali del cardinale: accolte le nostre eccezioni, violato diritto alla difesa La decisione della Corte di Appello del Vaticano segna una svolta nel processo...

La morte di Domenico, Fico dispone ispezione: quadro estremamente preoccupante

Stop ai trapianti pediatrici fino a ripristino condizioni sicurezza Un quadro definito «estremamente preoccupante», un’ispezione straordinaria già annunciata e la decisione di non far ripartire...

Ultime notizie

Crisi di Hormuz, Giorgia Meloni: intervento solo sotto l’egida dell’Onu

Nessuna accelerazione sullo Stretto: l’Italia chiede prima una tregua Non è la guerra dell’Europa: attorno a questo principio si è sviluppato il confronto dei 27...

Camorra, truffe informatiche del clan Mazzarella con un 25enne «prestato» dai Licciardi

Dodici persone in carcere, 4 ai domiciliari Si presentavano come operatori antifrode, agenti della polizia postale o militari dell’Arma dei carabinieri, inducendo le vittime a...

Medicina estetica abusiva a Napoli, denunciati otto falsi medici

Trattamenti invasivi senza titoli in case e locali sequestrati Trattamenti estetici invasivi eseguiti senza autorizzazioni, in ambienti privati e in condizioni igienico-sanitarie ritenute inadeguate: è...