La curiosità | Compra la droga ma non la riceve: tempesta di telefonate il 113 e denuncia il ‘venditore’

Acquista droga pagando in anticipo, ma non gliela consegnano e lui, convinto di avere ragione, tempesta di telefonate il 113 per ricevere aiuto. Il fatto è accaduto a Reggio Emilia giovedì 27 febbraio scorso. Un 43enne, originario di Torre del Greco (Napoli), ha iniziato a chiamare il 113 alle 20.30 circa, lamentando di essere stato derubato in via Roma, a Reggio Emilia. Giunti sul posto, gli agenti (sentendo un evidente odore di alcol) hanno iniziato a fargli domande per tentare di capire cosa sia accaduto.

L’uomo ha affermato di essere stato truffato a Reggio Emilia

L’uomo, residente nella cittadina reggiana, ha raccontato di aver consegnato ad un suo conoscente – un altro napoletano di 42 anni – 50 euro in cambio di marijuana o hashish. Il 43enne però ha affermato che le sostanze stupefacenti non gli sono mai state consegnate né gli sono stati restituiti i soldi. I poliziotti a quel punto hanno provato a rintracciare il ‘venditore’. Il 43enne, però, non ha voluto attendere gli esiti della ricerca e ha chiamato, ancora e per più volte, il 113. Minacciando anche di farsi giustizia da solo.

Pubblicità

Non contento ha tempestato di telefonate il 113

Nel giro di due ore ha chiamato la polizia per ben 18 volte. Gli agenti però lo hanno convinto a non telefonare più. Tornato a casa però ha ben pensato di contattare più volte i carabinieri lamentandosi dell’intervento della polizia e tenendo quindi occupate le linee di emergenza. Questa volta però si è  guadagnandato una denuncia per interruzione di pubblico servizio.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:

Pubblicità

 

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Clan D’Alessandro, dieci condanne: stangati boss e gregari

Inflitti complessivamente 87 anni, 8 mesi e 20 giorni Dalle infiltrazioni negli appalti pubblici alle estorsioni, fino alle armi e al traffico di droga. Sono...

Garlasco, la madre di Sempio ricoverata: overdose di farmaci

Il legale: «Non sappiamo se li abbia assunti volontariamente» Un’overdose di farmaci e il trasferimento d’urgenza al Pronto Soccorso. Daniela Ferrari, madre di Andrea Sempio,...

Ultime notizie

Ex Ilva, la Cassazione dice no: l’altoforno 1 resta sequestrato

Respinto il ricorso di Acciaierie d’Italia Resta sotto sequestro l’altoforno 1 dell’ex Ilva. La Cassazione ha respinto il ricorso di Acciaierie d’Italia, che chiedeva il...

Sorelle scomparse in Abruzzo: ricerche senza sosta tra boschi e telecamere

Indagini su utenze telefoniche intestate a persone vicine alle ragazze Le ricerche non si fermano e nessuna ipotesi viene esclusa. Mentre uomini e mezzi continuano...

Clan D’Alessandro, dieci condanne: stangati boss e gregari

Inflitti complessivamente 87 anni, 8 mesi e 20 giorni Dalle infiltrazioni negli appalti pubblici alle estorsioni, fino alle armi e al traffico di droga. Sono...