Meloni condanna il fascismo. Ma senza la chiave ‘antifascista’, la sinistra non si apre

La premier parla di libertà e democrazia, ma manca la parola magica

Partecipando alla deposizione della corona d’alloro all’Altare della Patria con il Capo dello Stato, Mattarella, il Presidente del Senato, La Russa, e quello della Camera, Fontana, la premier Meloni ha fatto l’ennesima, dura dichiarazione contro il fascismo.

«Oggi l’Italia celebra l’ottantesimo anniversario della Liberazione. In questa giornata, la Nazione onora la sua ritrovata libertà e riafferma la centralità di quei valori democratici che il regime fascista aveva negato e che da settantasette anni sono incisi nella Costituzione repubblicana», ha detto. Finalmente. Ora la smetteranno di abbuffarci con il solito, stantio e insostenibile tormentone della “Meloni fascista”.

Pubblicità

Sto già leggendo sulle prime pagine dei giornali di domani la risposta di Elly, la segretaria del M5S in prestito gratuito al Pd: «“Ma allora facciamo a non capirci?”. Certo, ha parlato di “concordia nazionale”, di “libertà”, ha detto che il “regime fascista” l’aveva negata, ma ha dimenticato ancora la parolina magica: “antifascista”!» L’antifascismo è come quella «mela al giorno che toglie il medico di torno». Senza svegliarsi ogni giorno gridando «io sono antifascista», non ci si toglie l’uomo nero di torno. Chiaro?

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Omicidio a Pimonte, ucciso il boss Raffaele Afeltra: ipotesi regolamento di conti

Il 69enne si trovava in auto in una zona isolata Un nome che arriva dalle vecchie guerre di camorra e un agguato consumato nel cuore...

Capodichino chiuso, Simeone: «Programmare subito i trasporti alternativi»

Il consigliere: Più treni da Napoli e Roma e più fermate a Montecorvino Un mese senza voli a Capodichino e una pressione inevitabilmente maggiore sull’aeroporto...

Ultime notizie

Tre fratelli trovati morti nel Beneventano: ipotesi duplice omicidio-suicidio

Erano i proprietari di un noto ristorante È una tragedia familiare dai contorni ancora da chiarire quella avvenuta nella tarda mattinata ad Apice, in provincia...

Vannacci, Schlein e Conte tra novantenni e under 18: non sarà che intendono prepararci un futuro da Campo(santo)?

Agli italiani servono risposte concrete, non nostalgie politiche «Per me si va ne la città dolente, per me si va ne l’eterno dolore, per me...

Gaia: l’evoluzione musicale di un’artista moderna

Una delle voci più versatili della nuova scena pop italiana Gaia Gozzi, nata a Guastalla nel 1997 e cresciuta in provincia di Mantova tra le...