Capodichino chiuso, Simeone: «Programmare subito i trasporti alternativi»

Il consigliere: Più treni da Napoli e Roma e più fermate a Montecorvino

Un mese senza voli a Capodichino e una pressione inevitabilmente maggiore sull’aeroporto di Salerno-Costa d’Amalfi. È in questo scenario che Nino Simeone, consigliere regionale e capogruppo di Fico Presidente, Andrea Volpe, capogruppo di Avanti Campania PSI, e Giovanni Maria Cuofano, consigliere regionale di Fico Presidente, chiedono alla Regione Campania di iniziare subito a programmare i trasporti.

La richiesta è contenuta in una lettera inviata all’assessore regionale ai Trasporti Mario Casillo. «Con la chiusura dell’Aeroporto di Napoli-Capodichino per tutto il mese di novembre, l’Aeroporto di Salerno-Costa d’Amalfi sarà chiamato a gestire un aumento importante di passeggeri. È necessario, quindi, che la Regione Campania si muova con largo anticipo per garantire collegamenti adeguati e mettere i viaggiatori nelle condizioni di raggiungere lo scalo nel modo più semplice ed efficace possibile», spiegano Simeone, Volpe e Cuofano.

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Più fermate a Montecorvino Rovella-Bellizzi

Il nodo indicato dai consiglieri è soprattutto quello ferroviario. Simeone chiede «di aprire un confronto immediato con Ferrovie dello Stato per verificare il potenziamento dei collegamenti ferroviari da Napoli e Roma e l’aumento delle fermate presso la stazione di Montecorvino Rovella-Bellizzi».

«Oggi – spiega – quella stazione è servita da un numero limitato di treni, ma può diventare un punto di accesso importante all’aeroporto, considerata la sua vicinanza allo scalo e la possibilità di intercettare direttamente i flussi provenienti da Napoli e dalla direttrice romana».

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La proposta non si limita quindi al potenziamento dei collegamenti con Salerno città. Simeone osserva infatti che «da lì è comunque necessario un ulteriore trasferimento su gomma, con altri tempi di percorrenza e di attesa» e aggiunge: «Se esiste già un’infrastruttura ferroviaria più vicina allo scalo, è giusto verificarne e potenziarne l’utilizzo, soprattutto in una fase eccezionale come quella della chiusura di Capodichino».

La richiesta alla Regione

«Chiediamo alla Regione di chiarire quali interlocuzioni siano già in corso con Ferrovie dello Stato e quali margini ci siano per aumentare le corse, le frequenze e le fermate a Montecorvino Rovella-Bellizzi, valutando anche collegamenti diretti da Napoli e Roma», afferma Simeone.

«Serve una programmazione concreta, non un intervento a emergenza già iniziata. L’obiettivo deve essere quello di garantire un sistema di trasporto capace di sostenere l’aumento dei passeggeri e, allo stesso tempo, di valorizzare una stazione che può rappresentare una porta ferroviaria importante per l’Aeroporto di Salerno-Costa d’Amalfi», conclude.

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