Al Teatro San Carlo la camera ardente per il maestro Roberto De Simone

Lutto cittadino nel giorno del funerale

Il sindaco di Napoli e presidente della Fondazione Teatro di San Carlo, Gaetano Manfredi, ha disposto l’allestimento della camera ardente per il Maestro Roberto De Simone presso il Foyer del Teatro di San Carlo.

La camera ardente sarà aperta al pubblico nei seguenti orari: domani martedì 8 aprile dalle ore 13.00 alle 19.00 (alle ore 13:30, il quartetto d’archi dei professori del Teatro di San Carlo eseguirà il Requiem di Mozart in onore del Maestro); mercoledì 9 aprile dalle ore 10:00 alle 14:00. La cittadinanza è invitata a partecipare per rendere omaggio al Maestro Roberto De Simone. I funerali, celebrati dal cardinale Battaglia, si svolgeranno mercoledì 9 aprile alle ore 16.00 nel Duomo di Napoli. Per il giorno dei funerali il sindaco Manfredi ha dichiarato lutto cittadino.

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I messaggi di cordoglio

Giuli: «Protagonista straordinario della cultura italiana»

«Esprimo sincero cordoglio per la scomparsa del Maestro Roberto De Simone, protagonista straordinario della cultura italiana e ambasciatore autorevole della tradizione musicale e teatrale napoletana nel mondo. Regista, compositore, musicologo e intellettuale illuminato, De Simone ha saputo coniugare genialità artistica e rigore scientifico, dando voce all’ immenso patrimonio culturale popolare e alle radici profonde del nostro Paese. Ai suoi familiari le condoglianze del Ministero della Cultura». Lo ha affermato il ministro della Cultura, Alessandro Giuli.

De Luca: «Ha ispirato generazioni di musicisti, cantanti, scrittori»

«Diciamo addio con commozione al maestro Roberto De Simone, grande compositore, regista, musicologo. Poliedrico e geniale, nei vari generi musicali ed artistici è stato un magnifico cantore dei sentimenti più profondi della cultura e dell’umanità napoletana. Della lingua partenopea è stato studioso rigoroso ed appassionato, esaltandone tutte le sfumature creative e facendola conoscere ed apprezzare al mondo intero». Lo dice il governatore della Campania, Vincenzo De Luca.

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«Roberto De Simone  – continua De Luca – ha ispirato generazioni di musicisti, cantanti, scrittori. La sua Gatta Cenerentola, solo per citare una delle sue tante opere, è un patrimonio dell’umanità, straordinaria sublimazione della fantasia. A familiari, amici, e compagni d’arte, la nostra vicinanza e il più profondo cordoglio».

FdI Napoli: «Una grande perdita per la cultura napoletana e per l’arte in generale»

«La scomparsa di Roberto De Simone, uno dei più grandi maestri della musica e della cultura napoletana, rende Napoli più povera. Compositore, direttore d’orchestra e storico, De Simone ha dedicato la sua vita alla valorizzazione delle tradizioni musicali partenopee, portando la sua arte sui palcoscenici più prestigiosi del mondo». Così in una nota il coordinamento cittadino di Napoli di Fratelli d’Italia.

«Il suo lavoro di ricerca ha portato alla luce tantissimi brani della tradizione popolare, interpretati per lo più dalla Nuova Compagnia di Canto Popolare, che, senza il suo impegno, sarebbero andati persi e dimenticati per sempre. Il suo talento unico e la sua passione per la cultura popolare napoletana hanno arricchito la musica italiana e internazionale, lasciando un’impronta indelebile nella storia della musica e dello spettacolo. La sua morte rappresenta una grande perdita per la cultura napoletana e per l’arte in generale. Il suo genio, la sua dedizione e il suo amore per la musica vivranno per sempre nelle note che ha lasciato e nei cuori di chi lo ha amato».

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