Un fiume di soldi pubblici per la propaganda politica di Vincenzo De Luca

Stanziati 400.000 euro per la comunicazione del bilancio regionale

Mentre i cittadini campani fanno i conti con ospedali in crisi, un trasporto pubblico allo sbando e una gestione del territorio disastrosa, il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, investe 400mila euro dei contribuenti per promuovere se stesso e la sua Giunta. Un’enorme operazione di propaganda che sottrae risorse a settori fondamentali.

«Ricordate il Faro? Il nuovo mausoleo che De Luca vuole costruire come futura sede della Regione Campania? Per convincere i cittadini della bontà di questa scelta, in un territorio che avrebbe bisogno di ben altre priorità, la Giunta regionale ha deciso di investire cifre considerevoli in una massiccia campagna pubblicitaria. E il costo di questa operazione è sconcertante», denuncia la consigliera regionale indipendente Maria Muscarà a margine del Question Time in Consiglio regionale.

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Una pioggia di soldi pubblici per la comunicazione istituzionale

Invece di destinare risorse ai servizi essenziali, la Giunta De Luca preferisce finanziare giornali e televisioni affinché raccontino la propria versione della realtà. «La propaganda di Palazzo Santa Lucia costa ai cittadini cifre che dovrebbero servire a migliorare sanità, trasporti e qualità della vita, ma che invece vengono usate per pagare giornali e televisioni affinché raccontino solo la versione della Regione – attacca Muscarà – difficilmente vedremo i giornali che riceveranno fondi, essere obiettivi, magari avviando qualche inchiesta su questa o altre iniziative».

E non si tratta di piccole somme. «E i numeri parlano chiaro: solo per due pagine pubblicitarie sul Corriere della Sera, intitolate “La Campania dell’eccellenza”, sono stati spesi 25.000 euro, all’interno di un primo pacchetto di spesa da 100.000 euro», spiega la consigliera.

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«Ma il dato più scandaloso, cosa già denunciata dalla sottoscritta – sottolinea Muscarà – è che recentemente la Giunta ha stanziato 400.000 euro per la comunicazione del bilancio regionale. Questo significa che, mentre i cittadini campani fanno i conti con ospedali al collasso, trasporti inefficienti e una gestione del territorio indegna, De Luca investe quasi mezzo milione di euro per convincerli che tutto va bene».

700 milioni di euro per la nuova sede della Regione

Ma la spesa per la comunicazione non è l’unico capitolo controverso. Il progetto “Napoli Porta Est”, che dovrebbe ospitare la nuova sede della Regione con due torri da 100 e 80 metri, prevede un investimento di 700 milioni di euro. Un’opera faraonica che, secondo Muscarà, viene promossa con campagne pubblicitarie a spese dei cittadini.

«Ma al di là della faraonica cifra necessaria per la costruzione – prosegue la consigliera – la cosa più grave è il tentativo di manipolare l’opinione pubblica con campagne pubblicitarie pagate con soldi pubblici. Il giornalismo dovrebbe essere libero, non un megafono del politico di turno. Mentre i cittadini lottano ogni giorno per servizi essenziali, la Giunta investe centinaia di migliaia di euro per raccontarci che questo ‘Faro’ è la scelta giusta. Peccato che ai campani continui a mancare tutto il resto», conclude Muscarà.

Nel frattempo, chi vive in Campania continua a subire disagi quotidiani, mentre la Regione preferisce destinare risorse alla propaganda invece che a risolvere i veri problemi dei cittadini.

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