Case occupate dal clan Contini, il suolo pubblico per la sauna della figlia di Bosti

Le sei abitazioni sgomberate al Rione Amicizia

Sono riconducibili ai familiari di Patrizio Bosti, reggente del clan Contini, le sei abitazioni sgomberate oggi nel Rione Amicizia di Napoli grazie all’intervento di Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza e polizia municipale. In una delle case, in particolare, vi abitava Flora Bosti, figlia del reggente Patrizio Bosti, la quale non solo ha unito due unità immobiliari per ottenerne una solo per sé, ma ha anche annesso alla «sua proprietà» una parte di suolo pubblico sulla quale è stata realizzata una sauna.

Flora Bosti è stata di recente arrestata dalla Squadra Mobile di Napoli nell’ambito di un’indagine interforze anti riciclaggio coordinata dalla procura antimafia partenopea che ha coinvolto il padre, suo fratello, un’altra sorella e anche il marito di quest’ultima.

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In una delle sei abitazioni sgomberate oggi abitava anche l’unica cognata non sposata dei boss Francesco Mallardo, Edoardo Contini e Patrizio Bosti i quali hanno sposato le sorelle Anna, Maria e Rita Aieta. Il decreto notificato oggi riguarda anche una decina di altre abitazioni nelle quali però non è risultato abitino persone riconducibili alla criminalità organizzata: a questi inquilini si sta lasciando più tempo per abbandonare le case e, comunque, si sta cercando di per loro una sistemazione alternativa che non crei traumi

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