Acerra, la conferenza dei capigruppo: no a consiglio comunale in piazza

Respinta la proposta di sette consiglieri di minoranza

La conferenza dei capigruppo consiliari di Acerra, riunita ieri sera, ha respinto la richiesta di ‘ripetere’ la seduta del consiglio comunale in piazza sabato 14 ottobre, nel giorno della manifestazione indetta contro la quarta linea del termovalorizzatore. Una proposta pervenuta solo martedì 10 ottobre da parte di sette consiglieri – su nove – di minoranza.

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«Su questo stesso argomento – si legge in una nota dell’amministrazione comunale -, infatti, l’Assise cittadina si è già espressa nelle scorse settimane con l’amministrazione comunale che ha già pubblicamente aderito all’iniziativa. Pertanto, la proposta di riunire il consiglio comunale in piazza contemporaneamente ad un’altra manifestazione è stata respinta poichè ritenuta una posizione strumentale».

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«Gli esponenti dell’opposizione, sul tema, non hanno votato il documento proposto dalla maggioranza in consiglio comunale nel quale, oltre a ribadire il ‘no’ alla quarta linea, sono state definite anche una serie di misure a tutela della salute dei cittadini e dell’ambiente. La richiesta di celebrare il consiglio comunale tra la folla, durante lo svolgimento di un’altra pubblica manifestazione, è un vano tentativo della minoranza di recuperare proprio questo mancato voto al documento della maggioranza che intende salvaguardare l’interesse collettivo della città di Acerra».

«Sono evidenti, in proposito, le tantissime difficoltà di svolgimento del civico consesso in una situazione come quella che si presenterà sabato: di conseguenza l’amministrazione comunale ha ritenuto le posizioni dell’opposizione totalmente funzionali a continuare a confondere i cittadini sulla realtà. Una realtà che vede l’amministrazione comunale votare in Consiglio contro l’eventuale quarta linea del termovalorizzatore, con l’opposizione, invece, che il documento contro la realizzazione della quarta linea non l’ha mai votato».

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La manifestazione

«Sulla partecipazione alla manifestazione di sabato 14 ottobre ogni singolo amministratore, tra l’altro, si è già pronunciato, aderendo ad essa. Durante la stessa Conferenza dei Capigruppo è stato sottolineato quanto affrontato per contrastare la presenza sul territorio acerrano di insediamenti industriali inquinanti in modo serio, senza strumentalizzazioni di parti politiche, con atti amministrativi concreti, con documenti approvati in consiglio comunale e facendo sentire la propria voce nelle sedi istituzionali regionali e nazionali esclusivamente per il bene della cittadinanza».

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