Le lamentele dell’ex terrorista Battisti: manca il quarto di vino

L’ex Pac: stavo meglio in carcere più duro

In una lettera dal carcere di Parma datata 17 marzo, Cesare Battisti, l’ex terrorista dei Pac (Proletari armati per il comunismo), sostiene che le sue condizioni fossero migliori prima che declassificassero il suo regime da ‘alta’ a ‘media’ sicurezza.

«Era mia ferma intenzione dopo la declassifcazione sottopormi a un ragionevole periodo di osservazione nel carcere di Parma – scrive nella missiva letta dall’AGI -. Devo constatare che questa amministrazione penitenziaria, o almeno alcuni suoi membri, ha altre intenzioni al riguardo. Si direbbe che abbiano fatto di tutto per farmi rimpiangere o farmi pagare la declassificazione». Battisti lamenta una serie di divieti nel carcere, tra cui «il quarto di vino e birra a pasto al contrario dell’Alta Sorveglianza, l’accesso alla biblioteca, indegna di questo nome, il medico nei giorni previsti, l’area verde per i colloqui coi figli minori, la sala hobby, l’acqua calda nel lavandino».

Pubblicità

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Forte scossa di terremoto nei Campi Flegrei: magnitudo 4.4 all’alba

Scuole chiuse in diversi comuni II Campi Flegrei tornano a tremare con una scossa di magnitudo 4.4 registrata all’alba dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia....

Parco Ciro Esposito: un “cantiere fantasma” nel cuore di Scampia

Il progettista contesta ritardi, lavori non conformi e l’uso di materiali «di infima qualità» A Scampia si costruiscono nuove case, si abbattono le Vele, si...

Ultime notizie

Antonio Conte lascia il Napoli e affonda: «Chi sparge veleni è un fallito»

Il mister: «Ho fallito in una cosa, non sono riuscito a compattarvi» Non è stato un congedo silenzioso quello di Antonio Conte. Il Napoli batte...

Garlasco, il padre di Andrea Sempio: «Mio figlio è innocente, è stata una vigliaccata»

Il padre dell’indagato parla al Tg1 e respinge le accuse «Andrea è innocente, mio figlio non ha ucciso Chiara Poggi». Giuseppe Sempio rompe il silenzio...

Domenico Caliendo, Oppido davanti al Gip: «Ricostruzione mai cambiata»

Il cardiochirurgo interrogato per 3 ore Il secondo interrogatorio di Guido Oppido davanti al Gip di Napoli si chiude con una linea difensiva netta: nessuna...