Calci e coltellate a un ragazzino: arrestati due 15enni a Napoli

I motivi della lite vengono definiti «futili» dagli inquirenti

Due quindicenni sono stati arrestati dalla Polizia, in esecuzione di una misura cautelare emessa dal gip del Tribunale dei minorenni di Napoli, per aver tentato di uccidere un altro ragazzino, di 16 anni.

I fatti risalgono al 3 agosto scorso, nel quartiere Marianella, quando i due, in seguito ad un litigio, avrebbero aggredito la vittima sferrandole calci al volto, con la rottura dell’incisivo sinistro, e colpendola con almeno cinque coltellate, procurando lesioni toraciche penetranti (pneumotorace massivo sinistro) che hanno gravemente ferito il sedicenne, giudicato in imminente pericolo di vita.

Pubblicità

I motivi della lite vengono definiti «futili» dagli inquirenti. Le indagini della Polizia sono state coordinate dalla procura dei minorenni di Napoli, che ha chiesto ed ottenuto dal gip la misura cautelare di arresti in un istituto penale minorile. Le accuse sono tentato omicidio e porto di oggetti atti ad offendere.

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Bonifici fino a 15mila euro per vacanze fantasma: clienti denunciano

Altre decine di persone annunciano iniziative analoghe C’è chi aveva prenotato Sharm el Sheik, chi una crociera, chi aveva impegnato risparmi importanti per concedersi una...

Napoli, ancora un incidente mortale: ciclista 64enne perde la vita in via Vespucci

Sale a 14 il numero delle vittime della strada nel 2026 Un’altra vittima sulle strade di Napoli, la quattordicesima dall’inizio del 2026. Ieri sera un...

Ultime notizie

Torre Annunziata, finisce l’esilio: il Savoia prepara il rientro al Giraud

La sfida con l'Inter U23 sarà la prima gara dopo i lavori Il conto alla rovescia è iniziato. Il Savoia giocherà ancora per due volte...

Carburanti, finisce il taglio generalizzato: verso il Cdm sui sostegni mirati

Domani termina la riduzione delle accise sul gasolio Il conto dei tagli alle accise supera i due miliardi di euro e il governo prepara ora...

Valter Lavitola al Riesame: con l’amicizia di Ranucci cercavo un riscatto sociale

L'ex editore: la bomba fu un’idea di Gomes Tavare Dal rapporto «di profonda amicizia con Sigfrido Ranucci» alla speranza «di potersi riabilitare» e ottenere «un...