In corso l’autopsia sul corpo di Alessandro: domani i funerali a Gragnano

La cerimonia alle ore 11:00 nel chiostro di Sant’Agostino

È iniziata all’obitorio di Castellammare di Stabia (Napoli) l’autopsia sul corpo di Alessandro, il ragazzo di 13 anni morto la settimana scorsa dopo essere precipitato da un balcone dell’abitazione dove viveva insieme ai genitori al quarto piano di uno stabile di via Lamma a Gragnano.

A darne notizia è l’avvocato Giulio Pepe, legale che difende il padre e la madre del ragazzo che secondo le indagini condotte dai carabinieri della stazione di Gragnano e dalla Procura di Torre Annunziata, col coordinamento della Procura dei minorenni, potrebbe essere stato oggetto di minacce e vessazioni ritrovate in alcune chat recuperate nel telefono in uso al ragazzo.

Pubblicità

Secondo quanto si apprende, all’esame irripetibile, oltre ai consulenti della famiglia del ragazzo, sarebbe presente un altro avvocato in rappresentanza di alcuni dei sei soggetti (quattro minori e due maggiorenni) coinvolti nelle indagini. I funerali del giovane si terranno domani alle ore 11:00 nel chiostro di Sant’Agostino a Gragnano.

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Schlein voleva un campo larghissimo, ma Rifondazione Comunista manda in tilt i dem

Da Sensi a Zampa, i democratici contestano Acerbo A Elly Schlein il campo largo non bastava, voleva un campo larghissimo. E per allargare ancora di...

Fino a 720 euro per le donne lavoratrici: come ottenere il bonus mamme 2026

Il contributo spetta anche alle autonome Un aiuto economico fino a 720 euro per le mamme che lavorano e hanno almeno due figli. L’INPS ha...

Ultime notizie

Scontri dopo Puteolana-Portici, dieci identificati: si cerca chi ha colpito il 34enne

I sindaci hanno espresso vicinanza alla famiglia del tifoso Una decina di persone identificate e un’indagine per accertare le responsabilità nel violento pestaggio di un...

Torre Annunziata, Valentino Gionta jr nascosto dietro il bagno: un telecomando per sparire in un minuto

Nel rifugio anche una tv e una PlayStation A pochi passi da quel che resta di Palazzo Fienga, lo storico fortino del clan Gionta di...

Omicidio Bacioterracino, svolta dopo 17 anni: accusati un boss e un affiliato dei Lo Russo

Il video dell'esecuzione fece il giro del mondo Per oltre 17 anni, le immagini dell’assassinio di Mariano Bacioterracino hanno raccontato un omicidio senza un colpevole...