Svolta l’autopsia sulla piccola Maria: nessun segno di maltrattamenti

I funerali verranno celebrati domani

Non sarebbero stati riscontrati segni di maltrattamento sul corpo della piccola Maria, la bambina deceduta mercoledì sera a Mugnano del Cardinale (Avellino) dove, assieme alla madre e al fratellino di sei anni, si era trasferita pochi giorni prima da Saviano (Napoli).

Il medico legale, Giovanni Zotti, incaricato dalla Procura di Nola di eseguire l’autopsia, renderà noti i risultati completi della perizia tra 25-30 giorni quando il quadro della indagine medico-legale verrà completato dall’esito dell’esame istologico e da quello relativo alla cartelle cliniche degli ospedali «Santobono» di Napoli e di Castellammare di Stabia, dove la bambina era stata ricoverata per curare una patologia congenita. Secondo indiscrezioni, sul corpicino della bambina sarebbero state notate chiazze di colore rosso, probabilmente riconducibili alla patologia di cui soffriva.

Pubblicità

La salma è stata riaffidata ai familiari e i funerali verranno celebrati domani (mercoledì 13 luglio) alle 11 a Saviano (Napoli). Le indagini sono state aperte dalla Procura di Nola in seguito alle denunce pubbliche dei familiari dell’ex convivente della madre di Maria secondo i quali la bambina, oltre a subire maltrattamenti, non riceveva cure adeguate alle sue condizioni di salute.

Si apprende che nel mese di giugno, il Tribunale dei minori di Napoli aveva nominato un curatore speciale per i figli minori della donna e disposto il trasferimento della piccola in strutture sanitarie adeguate a curare la patologia della bambina «per tutto il tempo occorrente per consentire di praticare le terapie riabilitative».

Pubblicità Pastificio Setaro

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Dopo il referendum ci sarà lo sprint per la nuova legge elettorale

La maggioranza vorrebbe arrivare all'approvazione entro luglio Legge elettorale in stand by fino a dopo il referendum e poi uno sprint per l’approvazione entro luglio....

Rc Auto, l’associazione La Catena: subito riforma del sistema assicurativo iniquo

«Targhe polacche, danni economici e sociali. A rischio legalità» L’Associazione Carlo La Catena, esprime preoccupazione per l’incremento del fenomeno delle immatricolazioni di veicoli con targhe...

Ultime notizie

«Nun sputà ’nciél ca ’nfaccia te torna»: origine e significato di un detto napoletano

Un monito profondo che parla di rispetto, conseguenze e responsabilità Tra i tanti detti popolari napoletani che hanno attraversato generazioni, uno dei più evocativi e...

Governo, Meloni prepara il vertice Ue: avanti con la de-escalation

Rflessioni sul Board of Peace per Gaza Nell’agenda per ora c’è solo il vertice Ue informale a Bruxelles. Ma non è ancora escluso che prima...

Fisco, in 4 anni meno tasse per le famiglie per oltre 33 miliardi

In aumento per banche e imprese Negli ultimi quattro anni le famiglie italiane hanno beneficiato di una riduzione del carico fiscale superiore a 33 miliardi...