Pnrr, Maresca: «Persi 50milioni per ammodernare rete idrica. Amministrazione “fa acqua da tutte le parti”»

L’Abc non ha i requisiti specifici per partecipare al bando nazionale per l’acquisizione dei fondi

«Abbiamo perso 50 milioni del PNRR per ammodernare la rete idrica. È il caso di dire che l’amministrazione fa acqua da tutte le parti». A dirlo è Catello Maresca, consigliere comunale di Napoli e presidente della commissione speciale di monitoraggio sul PNRR.

«A fine gennaio l’assessore Cosenza, sentito opportunamente sul punto nella commissione infrastrutture presieduta dal consigliere Nino Simeone, tranquillizzò tutti che non ci sarebbero stati problemi – aggiunge Maresca – Evidentemente non sapeva di cosa stava parlando, visto che a distanza di poco più di tre mesi l’ABC, l’azienda partecipata del Comune che gestisce il servizio idrico cittadino, non potrà presentare progetti di manutenzione, sistemazione e riqualificazione della rete idrica e fognaria napoletana, per un importo di 50milioni di euro, perché non ha i requisiti specifici per partecipare al bando nazionale per l’acquisizione dei fondi Pnrr».

Pubblicità

Maresca: «A pagare sono sempre i cittadini»

«Questo va a mortificare anche lo sforzo del Consiglio comunale e del suo presidente Enza Amato – continua il consigliere – che sono riusciti in tempi record a nominare i componenti dell’ente del distretto territoriale di Napoli. Se la cosa non fosse drammatica, si potrebbe dire che a certi assessori manca l’ABC. E a pagare sono sempre i cittadini. Il mese scorso la questione è stata discussa in commissione PNRR ed avevamo avuto anche noi rassicurazioni dall’Ente Idrico Regionale che le cose stavano procedendo bene. Evidentemente così non era. Chi pagherà per questi errori?»

«A distanza di 7 mesi dall’insediamento della giunta Manfredi i nodi iniziano a venire al pettine. Lo ribadiamo: chi non garantisce rendimenti e risultati è meglio che vada a casa subito e lasci spazio a persone più efficienti, che sappiano davvero lavorare nell’interesse della gente. Oggi abbiamo perso 50milioni su un asset strategico, di questo passo domani che succederà?». «Valuteremo come commissione se vi siano gli estremi per iniziare a segnalare alla Corte dei Conti queste vicende che danneggiano fortemente i cittadini», conclude Maresca.

Pubblicità

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Superbonus, sequestro record da 153 milioni alle società del patron della Juve Stabia

Il patron gialloblù interdetto in un’altra inchiesta Un sequestro per quasi 153 milioni di euro colpisce due società edili riconducibili all’imprenditore Alfredo Guerri, proprietario e...

Campi Flegrei, Palazzo Chigi annuncia un decreto ad hoc: «Provvedimento decennale»

Fico: «In tempi rapidissimi con tutte le misure necessarie» Il Governo e la Regione Campania lavorano a un decreto-legge interamente dedicato ai Campi Flegrei. Il...

Ultime notizie

Diciotto anni dopo Pianura, Nonno condannato nell’Appello-bis. I legali: «Siamo allibiti»

La difesa annuncia un nuovo ricorso davanti alla Cassazione Diciotto anni dopo gli scontri contro la riapertura della discarica di Pianura, arriva una nuova condanna...

Quirinale, aperto un concorso pubblico per 6 posti amministrativi

Sei posti nella carriera direttiva amministrativa del Segretariato generale della Presidenza della Repubblica. Il Quirinale ha aperto un concorso pubblico per esami per l’assunzione...

Duplice omicidio a Pozzuoli, due arresti dopo quasi trent’anni

Gli indagati avrebbero fatto parte del commando Due arresti riaprono il capitolo giudiziario sul duplice omicidio consumato nel 1997 nel rione Toiano di Pozzuoli. Domenico...