Nuovo agguato a Napoli, 38enne ucciso in un circolo ricreativo

La vittima si chiamava Giuseppe Tipaldi, figlio del ras Gaetano. Era tornato in libertà da pochi mesi

Un nuovo omicidio ha scosso la notte di Napoli. A perdere la vita un uomo di 38 anni che è stato ucciso in un agguato all’interno di un circolo ricreativo in via Janfolla. La vittima si chiamava Giuseppe Tipaldi.

LEGGI ANCHE: Napoli, omicidio di Giuseppe Tipaldi: due piste al vaglio degli investigatori

I killer, intorno alle 2,30, sono giunti nel circolo ricreativo e hanno esploso diversi colpi d’arma da fuoco non lasciando scampo al 38enne, sul posto sono giunti i sanitari del 118 ma non hanno potuto far altro che costatarne la morte. Secondo quanto riportato da ‘ilMattino’, Giuseppe Tipaldi, figlio del ras Gaetano, sarebbe uscito da pochi mesi di prigione.

Pubblicità

Sia la vittima che il padre, racconta il giornale partenopeo, un tempo erano considerati vicini al clan Lo Russo. Sul posto gli agenti del commissariato di Scampia e i colleghi della Squadra Mobile, intervenuti per i primi rilievi di rito e dare il via alle indagini per ricostruire la dinamica e risalire ai mandanti.

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Iran, Giorgia Meloni: «Nessuna nave italiana nello Stretto di Hormuz»

La premier: intervenire sarebbe un passo verso il coinvolgimento Giorgia Meloni chiude all’ipotesi di un invio di navi italiane nello Stretto di Hormuz, spiegando che...

Futuro Nazionale, a Napoli l’evento «Campania verso l’assemblea costituente»

Roberto Vannacci atteso in videocollegamento Napoli farà da sfondo venerdì 20 marzo alle 18,30 all’evento politico «Campania verso l’assemblea costituente», iniziativa inserita nel percorso organizzativo...

Ultime notizie

Epatite A, in Campania 133 casi: rafforzati i controlli su frutti di mare e filiera

Ricoveri in crescita, la Regione rafforza verifiche e prevenzione Sono 133 i casi di epatite A registrati in Campania alla data del 18 marzo. Un...

Schlein, Conte e il tavolo che non s’ha da fare: quando la polemica conta più del dialogo

Più retorica che confronto: il centrosinistra si nasconde dietro i veti Più che la volontà di tenere aperto un confronto istituzionale, dal comportamento delle opposizioni...

Camorra, truffe informatiche del clan Mazzarella con un 25enne «prestato» dai Licciardi

Dodici persone in carcere, 4 ai domiciliari Si presentavano come operatori antifrode, agenti della polizia postale o militari dell’Arma dei carabinieri, inducendo le vittime a...