Campania, truffe agli anziani: allarme a San Giorgio a Cremano. Zinno: «Diffidate di chiunque si presenti alla porta»

C’è preoccupazione per un crescente allarme truffe agli anziani a San Giorgio a Cremano, in provincia di Napoli. L’allert è stato lanciato sui social dal sindaco Giorgio Zinno che in un lungo post ha avvertito i cittadini che in questi giorni si stanno verificando alcuni tentativi di truffa «da parte di persone che millantano di essere dipendenti della Asl e del Comune o che sono stati mandati da figli e nipoti lontani che hanno contratto il virus. In entrambi i casi cercano di estorcere denaro ai malcapitati facendo leva sulla loro vulnerabilità».

«Mi sono stati segnalati episodi in cui sconosciuti bussano direttamente alla porta di casa e chiedono di sapere se gli abitanti di quell’appartamento sono positivi o negativi al Covid-19. Si presentano con falsi tesserini di riconoscimento e in qualche caso sono addirittura vestiti con tute protettive per sembrare più credibili. Dicono di essere stati mandati dall’Asl o dall’Ente per compiere un’indagine epidemiologica e invece sono lì per mettere in atto truffe ai danni dei malcapitati. Avvisate i vostri cari di diffidare da chiunque si presenti alla porta di casa, perché nessuno compie questo tipo di indagine porta a porta, né la Asl, né tantomeno dipendenti comunali» afferma Zinno.

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«Questo tipo di informazioni  – continua – viene richiesto solo quando è strettamente necessario per effettuare ulteriori verifiche e i servizi strettamente di interesse comunale, telefonicamente ed esclusivamente dai seguenti numeri: 081 5654410 – 0815654442 – 0815654560. Inoltre anche coloro che compiono il servizio di ritiro della spazzatura presso le case dei cittadini positivi al Covid, non entrano in casa di nessuno ma telefonano preventivamente alla persona interessata, chiedendo di conferire il sacchetto fuori all’appartamento per il ritiro, quindi non fatevi convincere ad aprire»

«Vi sono anche casi però in cui ignoti si presentano alla porta, dicendo di essere amici di figli o nipoti residenti in un altra città e che questi hanno contratto il Covid o sono addirittura ricoverati. Infondendo paura e sconforto, si fanno consegnare soldi con la scusa di doverglieli inviare per affrontare le cure».

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Il primo cittadino ha provveduto ad allertare le Forze dell’Ordine. «Il Vicequestore Grassi, il Maresciallo Di Maio e il Comandante Ruppi mi hanno garantito che incrementeranno i controlli, ma il consiglio resta sempre quello di denunciare questi episodi affinchè Polizia di Stato, Carabinieri e Polizia Municipale possano intervenire tempestivamente. Il modus operandi di questi farabutti senza scrupoli è ormai noto, ma purtroppo trova ancora terreno fertile tra le persone più vulnerabili. Proteggiamo i nostri anziani e non cadiamo nella rete di questi truffatori, che non arretrano neanche davanti all’attuale situazione di emergenza e fragilità» conclude Zinno.

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