L’opposizione in consiglio regionale accusa la Regione di immobilismo
Gennaro Sangiuliano e i consiglieri regionali del centrodestra davanti alle ecoballe di Taverna del Re per una protesta a sorpresa. Nel mirino dell’opposizione i ritardi della Regione Campania, mentre nel sito di Giugliano resta ancora un milione di tonnellate di rifiuti. Il flashmob è stato organizzato dopo l’ultimo rogo del 6 settembre. A guidare la delegazione, insieme al capo dell’Opposizione in Regione Campania, c’erano i capigruppo Massimo Pelliccia di Forza Italia, Raffaele Maria Pisacane di Fratelli d’Italia e la consigliera Susy Panico.
«Dopo l’ultimo rogo che ancora una volta ha messo a repentaglio la salute dei cittadini della zona, abbiamo voluto denunciare l’immobilismo della Regione Campania», dichiarano i consiglieri del centrodestra che aggiungono: «L’accordo con il governo prevedeva che questo sito fosse stato chiuso entro il 2019, invece, tutto langue nell’inerzia. Un autentico sconcio perché un milione di tonnellate di ecoballe resta sul terreno a marcire».
Al flashmob ha partecipato anche una folta delegazione di consiglieri comunali del territorio: Francesco Iovinella, Pasquale Ascione, Filomena Lanzaro, Giovanni Pirozzi e Francesco Mallardo, tutti di Giugliano, oltre all’assessore del Comune di Qualiano Salvatore Onofaro.
«La sinistra governa la Regione Campania da vent’anni: Taverna del Re brucia ancora ed è purtroppo l’immagine perfetta di un lungo fallimento. Dove sono gli ambientalisti radical chic da diporto. Questo è uno sconcio che offriamo all’Europa», proseguono i consiglieri regionali. Sangiuliano ha infine annunciato un forte gesto simbolico: «Porterò in regalo al Presidente Roberto Fico un’ecoballa, in questo caso non inquinante e profumata, come simbolo del fallimento del campo largo».



