Il centrodestra annuncia interrogazione ed esposto alla Procura
Una delibera da 8 milioni e 300 mila euro per finanziare tirocini extracurriculari destinati a circa 1.200 disoccupati o inoccupati di lunga durata finisce nel mirino dell’opposizione in Regione Campania. Il centrodestra parla di un «autentico blitz dai contorni misteriosi» e prepara iniziative politiche e giudiziarie.
Il piano è rivolto a residenti nella Città metropolitana di Napoli e prevede percorsi annuali con un’indennità di 600 euro al mese. La selezione avverrà attraverso una procedura di «click day» gestita da Sviluppo Lavoro Italia S.p.A. «Con un autentico blitz dai contorni misteriosi la giunta regionale ha approvato una delibera che stanzia ben 8 milioni e 300 mila euro», affermano il capo dell’opposizione in Regione Campania, Gennaro Sangiuliano, e i capigruppo Raffaele Maria Pisacane e Sebastiano Odierna.
Gli esponenti del centrodestra sottolineano che il provvedimento arriva dopo quanto emerso, secondo il ministero del Lavoro, sul fronte dei controlli: «Gravi, diffuse e sistematiche irregolarità e difformità». Tra le criticità richiamate figurano «difetti di genuinità e integrità degli atti trasmessi dal soggetto promotore ai fini del rilascio del nulla osta; dichiarazione di dati non veritieri relativi alla consistenza occupazionale presso le sedi di tirocinio dei soggetti ospitanti; incoerenza, nei Piani Formativi Individuali e nelle comunicazioni Unilav, circa l’identità del soggetto ospitante; superamento dei limiti numerici di tirocinanti assegnabili a ciascun tutor, previsti dalla disciplina regionale applicabile; assegnazione contemporanea di uno stesso tutor del soggetto ospitante a percorsi svolti presso sedi differenti».
«Vecchie pratiche da anni Settanta e Ottanta»
«Questo scempio – spiegano – avviene mentre, come documentano le statistiche, migliaia di giovani campani partono per Milano, Bologna o l’estero perché nella loro regione non trovano un lavoro all’altezza delle loro competenze. Questa è una sconfitta per la politica che ricorre a vecchie pratiche da anni Settanta e Ottanta che proprio di Fico non ci saremmo aspettati. E sarebbe anche interessante conoscere la fedina penale dei disoccupati premiati».
Sangiuliano, Pisacane e Odierna contestano anche l’impiego delle risorse: «Questi 8 milioni potrebbero essere utilizzati per creare lavoro vero e di qualità, premiare il merito, sostenere chi vuole formarsi e lavorare, non a consolidare una constituency politica. La Regione deve finanziare il futuro dei giovani campani, non il presente di chi è già dentro un sistema di relazioni». Il centrodestra presenterà un’interrogazione sul tema e sta predisponendo, con un pool di avvocati, un esposto alla Procura della Repubblica.




