In città risultano altre tre persone contagiate
Una donna di 72 anni, ricoverata da giorni in condizioni critiche dopo aver contratto il virus West Nile, è morta a Qualiano. La notizia è stata accompagnata dal cordoglio del sindaco Raffaele De Leonardis e dell’amministrazione comunale. Il decesso arriva in un quadro che resta sotto osservazione. In città risultano infatti altre tre persone contagiate, ma da circa dieci giorni non sono state comunicate nuove infezioni. «Manteniamo un costante confronto con le autorità sanitarie», fa sapere De Leonardis.
Il sindaco esprime anche la vicinanza dell’amministrazione ai familiari della vittima: «È una notizia che ci addolora profondamente». Quindi rivolge «le più sentite condoglianze alla famiglia, molto nota a Qualiano, ai suoi cari e a quanti oggi piangono la sua scomparsa».
La presenza del virus sul territorio comunale era stata comunicata dall’azienda sanitaria locale lo scorso 12 agosto, quando era emerso che alcuni cittadini di Qualiano avevano contratto il West Nile. Dopo la segnalazione, De Leonardis aveva avviato il confronto con le autorità sanitarie e invitato la popolazione a rispettare le indicazioni del ministero della Salute per ridurre il rischio legato alle zanzare, vettore del virus. Parallelamente è partita una campagna di prevenzione e, in collaborazione con l’Asl Napoli 2 Nord, sono stati eseguiti alcuni interventi di disinfestazione sul territorio comunale.
Le raccomandazioni
Le informazioni diffuse ai cittadini chiariscono anche le modalità di trasmissione: il West Nile passa attraverso la puntura di una zanzara e non da una persona all’altra. Nell’80 per cento dei casi non compaiono sintomi; nel 20 per cento l’infezione si presenta come una malattia influenzale, mentre nell’1 per cento possono manifestarsi anche sintomi neurologici.
Tra le misure raccomandate figurano l’uso di repellenti cutanei sulle parti scoperte del corpo, l’installazione di zanzariere a porte e finestre e l’utilizzo dell’aria condizionata, quando disponibile. Particolare attenzione viene richiesta anche all’acqua stagnante: contenitori, vasi e sottovasi devono essere coperti o svuotati, mentre l’acqua delle ciotole degli animali domestici va cambiata quotidianamente. «Invitiamo a seguire le indicazioni di prevenzione già diffuse», conclude il sindaco.




