Sicurezza a Napoli, Rispoli (FDI): «Dal Pd solo polemiche pretestuose»

Il vicepresidente cittadino di Fdi: Serve Patto tra le forze politiche

Il vertice sulla sicurezza convocato ieri pomeriggio a Napoli con il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha portato sul tavolo nuovi impegni per il controllo del territorio: più forze dell’ordine e circa 3 milioni di euro destinati alle telecamere di videosorveglianza. La senatrice napoletana del Pd Valeria Valente ha parlato di interventi significativi, ma insufficienti senza una diversa strategia nazionale, fino a evocare il rischio di «presenzialismo dal vago sapore elettorale». Sulla vicenda interviene Luigi Rispoli, vicepresidente cittadino di Napoli e componente della Direzione Nazionale di Fratelli d’Italia.

«Le dichiarazioni della senatrice Valeria Valente – spiega – appaiono francamente contraddittorie. Da un lato riconosce che gli impegni assunti dal Governo nel vertice sulla sicurezza di Napoli sono significativi; dall’altro, senza attendere nemmeno l’avvio delle misure annunciate, liquida tutto come presenzialismo elettorale. È un atteggiamento che dimostra come, per il Partito Democratico, la polemica venga prima dell’interesse della città».

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«Il Governo – ha continuato – guidato da Giorgia Meloni e il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi stanno affrontando con serietà e determinazione una questione complessa come quella della sicurezza a Napoli. Il rafforzamento degli organici delle forze dell’ordine, il protocollo sulla videosorveglianza, il contrasto alla circolazione delle armi illegali e il potenziamento del controllo del territorio rappresentano impegni concreti che meritano sostegno istituzionale, non pregiudizi ideologici. Saranno i fatti, nelle prossime settimane e nei prossimi mesi, a dimostrarne l’efficacia».

«Napoli ha bisogno di responsabilità condivisa»

«Colpisce, inoltre, che proprio il Partito Democratico continui a utilizzare la sicurezza come terreno di scontro politico, dopo aver governato il Paese e numerosi enti locali senza riuscire a risolvere problemi che si trascinano da decenni. Napoli ha bisogno di responsabilità condivisa, non di tifoserie .Per questo Fratelli d’Italia ha avanzato una proposta chiara: un Patto per la Legalità tra tutti i partiti nazionali, affinché la lotta alla criminalità organizzata, alla violenza e al degrado urbano diventi finalmente una priorità comune, sottratta alla propaganda e alle convenienze elettorali. Su questi temi non dovrebbero esistere maggioranza e opposizione, ma un fronte istituzionale unito nell’interesse esclusivo dei cittadini», ha sottolineato Rispoli.

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Rispoli rivendica gli interventi messi in campo dal Governo Meloni. «Chi oggi parla di ‘più Stato’ dovrebbe avere l’onestà intellettuale di riconoscere che è proprio questo Governo ad aver riportato lo Stato nei territori più difficili, con investimenti, uomini e strumenti che per troppo tempo sono mancati. La sicurezza non si garantisce con gli slogan, ma con una presenza costante dello Stato, con il rafforzamento delle forze dell’ordine, con la prevenzione, con il controllo del territorio e con la collaborazione di tutte le istituzioni».

Infine l’appello alle opposizioni. «Fratelli d’Italia continuerà a sostenere senza esitazioni l’azione del Governo Meloni e del ministro Piantedosi, auspicando che anche le opposizioni abbandonino le polemiche di parte e aderiscano al nostro Patto per la Legalità. Napoli merita unità, responsabilità e risposte concrete, non polemiche preventive».

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