Rc auto, Sangiuliano contro il caro polizze in Campania: «Le compagnie ci speculano»

Il capo dell’Opposizione in Regione: Bene intervento del ministro Urso

Il caso Rc auto in Campania arriva al Mimit, con l’obiettivo di correggere tariffe considerate penalizzanti per gli automobilisti napoletani e campani. «Accogliamo con estremo favore l’intervento energico del ministro Urso sulle compagnie di assicurazione», dichiara Gennaro Sangiuliano.

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«È una nostra battaglia per la quale grazie alla sensibilità del ministro Urso si registra un primo fattivo passo in avanti, un atto concreto. Accogliamo con estremo favore l’intervento energico del ministro Urso sulle compagnie di assicurazione affinché già dalle prossime settimane le tariffe possano essere ribassate e soprattutto non siano penalizzanti gli automobilisti della Campania. L’Ivass l’ente di vigilanza delle assicurazioni ha certificato che Napoli ha il triste primato delle polizze più care. Un napoletano onesto e perbene, e sono la stragrande maggioranza, paga il doppio di un lombardo nella medesima situazione. Questo è intollerabile sul piano dell’equità e della giustizia», dichiara il capo dell’Opposizione alla Regione Campania.

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Il cambio di passo

«La svolta che chiediamo è chiara: quello che deve contare nella determinazione delle tariffe deve essere il comportamento del singolo e non certo la provincia dove il cittadino risiede. Se uno è virtuoso è tale a Como come a Napoli. Del resto, abbiamo fatto una scoperta sorprendente, contenuta nella relazione Ivass 2025 pubblicata nel bollettino del 18 giugno 2026 dove si ammette, sia pur con il linguaggio molto tecnico, che la situazione campana non è regolare. In altre parole, le compagnie ci speculano», aggiunge Sangiuliano.

«Quello del caro assicurazioni non è un tema di oggi, vorrei ricordare che si è palesato all’epoca del governo Renzi e nei successivi, con Conte e con Draghi. Il ministro Urso ha accettato di ricevere al Mimit la delegazione dei consiglieri regionali di Fratelli d’Italia (Pisacane, Fabbricatore, Fele, Romano, Zecchino) e il capogruppo di Ecr Odierna. E da allora è iniziato un percorso per mettere fine a questa iniquità. Noi stiamo anche valutando un esposto all’antitrust per verificare se le condizioni di concorrenza fra le compagnie siano rispettate».

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