Un’estate sul palco dopo l’album «Disincanto»
Cantante e autrice tra le più incisive della sua generazione, Madame è arrivata giovanissima ai vertici delle classifiche italiane, attraversando collaborazioni d’avanguardia e collezionando dischi di platino. Oggi torna con tre album all’attivo e un tour estivo fitto di date, che la porta sui palchi più importanti del Paese.
L’ascesa fulminea di una voce fuori formato
Francesca Calearo, classe 2002, in arte Madame, entra nel circuito musicale con la naturalezza di chi non chiede permesso. Nata a Creazzo, a sedici anni pubblica i singoli «Anna» e poi «Sciccherie», brano prodotto da Eiemgei che diventa platino e che, nell’estate successiva, viene rilanciato da un post di Cristiano Ronaldo, trasformando una giovane promessa in un fenomeno nazionale.
Nel 2019 approda sotto la guida di Paola Zukar e accelera: arrivano «17», «La promessa dell’anno» e una serie di collaborazioni che la impongono nella scena, da Rkomi a Ensi fino a Marracash, con cui firma «L’anima», certificato doppio platino. Nel 2020 apre un nuovo fronte con «Baby» e «Sentimi» — produzione Crookers —, partecipa al mixtape «Bloody Vinyl 3» e rilegge «Andromeda» di Elodie. A luglio chiude il cerchio con «Defuera», insieme a Dardust, Ghali e Marracash: un altro platino, un’altra conferma di un percorso che non ha mai smesso di spingere in avanti.
Streaming, riconoscimenti e il primo disco
Nel 2020 Madame entra in una fase di forte esposizione: partecipa a «Heroes», il primo grande concerto italiano in streaming, firma «Nuove strade» con Ernia, Gaia, Samurai Jay e Rkomi e, in autunno, si intreccia con i Negramaro nel brano «Non è vero niente», mentre a novembre pubblica il singolo «Clito». Chiude l’anno dentro «Euforia», il brano di Chris Nolan con Tedua, Aiello e Birthh. Il 2021 si apre con «Il mio amico», insieme a Fabri Fibra, poi con «Acqua» nel progetto «Obe» di Mace.
A marzo arriva la svolta sanremese con «Voce»: ottavo posto, ma due riconoscimenti di peso, il premio Lunezia e il premio Bardotti, e un quadruplo platino che la consacra. Pochi giorni dopo pubblica il suo primo album, «Madame», che vola al numero uno e ottiene quattro dischi di platino. L’estate porta «Marea», due Targhe Tenco e la direzione della «Notte della Taranta» accanto a Enrico Melozzi, mentre a fine stagione aggiunge un’altra collaborazione, «Poi, poi, poi» con Leon Faun, confermando una versatilità che attraversa generi e linguaggi senza perdere identità.
Collaborazioni, gli album e il tour estivo
Negli ultimi anni Madame ha attraversato una fase di continua espansione: dopo «Tu mi hai capito» con Sfera Ebbasta e un primo mini tour estivo, si è affacciata anche alla tv guidando una puntata de «Le Iene». Intanto ha intrecciato mondi diversi, entrando nei progetti di Sick Luke, Sangiovanni, Marco Mengoni e Ghali. Nel 2022 ha firmato «L’eccezione» per «Bang Bang Baby», è tornata finalmente in tour e ha guidato il «Concertone della Notte della Taranta». L’anno successivo è rientrata a Sanremo con «Il bene nel male», anticipo del suo secondo album, «L’amore», da cui è nato anche «Aranciata».
Tra il 2023 e il 2024 ha continuato a muoversi tra collaborazioni — Nitro, Gianmaria, Tananai, Rose Villain — e ha vinto il Festival di Sanremo come autrice grazie a «La noia» di Angelina Mango. Dopo un 2025 pieno di featuring e la presenza nel tour negli stadi di Marracash, nel 2026 ha inaugurato un nuovo capitolo con «Disincanto», «Ok» e «Rosso come il fango», fino all’uscita dell’album «Disincanto» e del brano «Volevo capire» insieme allo stesso Marracash. Sarà sui palchi italiani con il «Madame Tour Estate 2026», una lunga corsa tra festival e arene che attraversa tutta la penisola da giugno a settembre. Un’estate piena, costruita per incontrare il pubblico nei contesti live più importanti della stagione.
Il brano scelto: «Disincanto»
In «Disincanto», Madame racconta il punto in cui le illusioni si incrinano e nasce una nuova consapevolezza di sé. È un brano che attraversa dubbi e ferite per trasformarli in lucidità, invitando a vivere le emozioni senza filtri per capire davvero chi si sta diventando.




