Napoli, colpo ai patrimoni dei clan del centro storico: sequestri per 5 milioni

Nel mirino il sistema delle consegne di droga a domicilio

Un colpo mirato ai patrimoni della camorra nel centro storico di Napoli. La Polizia di Stato ha eseguito una serie di sequestri per milioni di euro, colpendo soggetti ritenuti legati ai clan attivi nell’area. Nel mirino sono finiti otto soggetti, destinatari di altrettanti provvedimenti di sequestro di prevenzione patrimoniale, finalizzati alla confisca. Le misure sono state disposte dal Tribunale di Napoli – Sezione Misure di Prevenzione, su proposta della Procura.

Il valore complessivo dei beni sequestrati ammonta a circa 5 milioni di euro. L’esecuzione è stata curata dagli agenti della Squadra Mobile di Napoli, con il supporto dell’Ufficio Misure di Prevenzione Patrimoniali della Divisione Polizia Anticrimine. Il sequestro arriva al termine di un’attività investigativa lunga e articolata, sviluppata dalla Squadra Mobile di Napoli sotto il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia. Gli accertamenti hanno permesso di ricostruire patrimoni, disponibilità economiche e intestazioni riconducibili ai destinatari dei provvedimenti. Secondo gli investigatori, si tratta di soggetti ritenuti affiliati ai clan di camorra del centro storico di Napoli, già colpiti da misure cautelari nel 2023.

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Dalle indagini sarebbe emerso il loro inserimento in contesti criminali radicati nel territorio cittadino, con particolare riferimento all’area dei Quartieri Spagnoli. Gli accertamenti hanno ricondotto i destinatari dei provvedimenti a una strutturata organizzazione camorristica dedita al traffico e allo spaccio di stupefacenti. Il gruppo avrebbe operato attraverso un sistema consolidato di piazze di spaccio, sia tradizionali sia «volanti», cioè basate sulla consegna a domicilio della droga.

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