La vittima è stata colpita alle gambe e al basso ventre
Prima gli spari contro l’ex moglie, poi il tentativo di sottrarsi all’arrivo delle forze dell’ordine, asserragliandosi in una cappella del cimitero. Si è conclusa con l’arresto di un 71enne di Torre Annunziata una drammatica vicenda avvenuta intorno a mezzogiorno.
L’uomo avrebbe esploso alcuni colpi di pistola contro la donna, la sua ex moglie di 63 anni, ferendola gravemente alle gambe e al basso ventre. Il personale del 118 è intervenuto per prestarle le prime cure, mentre le forze dell’ordine hanno avviato le operazioni necessarie per bloccare il 71enne, che nel frattempo si era barricato all’interno di una cappella.
Sul posto sono intervenuti gli agenti del commissariato di Torre Annunziata, dell’Ufficio prevenzione generale della Questura di Napoli e della Squadra Mobile. Dopo una lunga trattativa, i poliziotti sono riusciti a disarmare e bloccare l’uomo, successivamente arrestato. La sua posizione è ora al vaglio della Procura di Torre Annunziata. La vittima è stata trasportata all’ospedale di Boscotrecase in condizioni gravi, ma vigile e cosciente. Secondo quanto si è appreso, la 63enne dovrà essere sottoposta a un intervento chirurgico, ma non è in pericolo di vita. Sono in corso le indagini per ricostruire i motivi alla base del gesto.



