Come entrare nei portali pubblici senza pagare un gestore privato
Pagare ogni anno un’azienda privata per entrare nei siti dell’Inps, dell’Agenzia delle Entrate e delle altre amministrazioni non è obbligatorio. Diversi gestori dello SPID personale hanno introdotto un canone annuale, ma il cittadino può evitare questa spesa utilizzando CieID, l’identità digitale associata alla Carta d’identità elettronica.
Tra gli operatori che applicano un costo periodico c’è Poste Italiane, che chiede 6 euro all’anno dal secondo anno di utilizzo di PosteID, salvo le esenzioni previste. Anche altri gestori hanno introdotto tariffe analoghe. Non si tratta però di una tassa né di un pagamento necessario per continuare ad accedere ai servizi pubblici: sono somme richieste da aziende private per utilizzare le credenziali da loro amministrate.
L’alternativa è già nelle mani di molti cittadini. La Carta d’identità elettronica, destinata progressivamente a sostituire quella cartacea, può essere utilizzata anche come identità digitale. Una volta attivate le credenziali CieID, permette di entrare senza canoni annuali nei portali che mostrano il pulsante «Entra con CIE».
Il paradosso è che lo SPID ha ricevuto sostegno pubblico e le convenzioni con i gestori sono state prorogate, mentre alcune aziende chiedono comunque un pagamento periodico agli utenti. La questione, però, non riguarda soltanto la scelta commerciale degli operatori: il vero problema è che molti cittadini pagano senza sapere di poter utilizzare gratuitamente uno strumento pubblico che possiedono già o che saranno comunque chiamati ad avere.
Come attivare CieID
Per utilizzare online la Carta d’identità elettronica bisogna attivare le credenziali di livello 1 e 2 attraverso il portale ufficiale della CIE. Servono il codice fiscale, il numero della carta, i recapiti comunicati al Comune e alcune cifre del codice PUK ricevuto al momento della richiesta del documento.
Durante la procedura si crea una password e si confermano il numero di cellulare e l’indirizzo email. Per gli accessi più comuni non è necessario leggere il chip della carta né avere uno smartphone dotato di tecnologia NFC: username, password e un secondo codice di sicurezza sono generalmente sufficienti.
Come utilizzare la CIE dallo smartphone
Chi preferisce utilizzare il telefono può installare l’app CieID, associarla alla propria identità e aprire dal browser il sito dell’Inps, dell’Agenzia delle Entrate o dell’amministrazione interessata. Dopo aver selezionato «Entra con CIE», l’accesso può essere autorizzato attraverso l’app, inserendo il codice personale oppure utilizzando l’impronta digitale o il riconoscimento del volto.
La lettura fisica della carta tramite NFC serve soltanto per gli accessi che richiedono il livello massimo di sicurezza. Per quelli ordinari sono sufficienti le credenziali attivate e, quando necessario, la conferma tramite app o codice temporaneo.
Come entrare dal computer utilizzando lo smartphone
Chi trova scomodo consultare pratiche, dichiarazioni e documenti sul piccolo schermo del cellulare può utilizzare normalmente il computer. Bisogna aprire il sito interessato dal PC, selezionare «Entra con CIE» e inserire le credenziali.
Sul monitor può comparire un QR code. In questo caso basta aprire l’app CieID sullo smartphone, inquadrarlo e confermare l’operazione. Dopo l’autorizzazione, l’area personale si apre sul computer: il telefono serve soltanto per verificare l’identità, mentre la consultazione dei documenti, la compilazione dei moduli e tutte le altre operazioni vengono effettuate sul monitor.
In alternativa, alcuni servizi permettono di inserire username e password sul computer e completare l’accesso riportando un codice temporaneo ricevuto sul telefono.
Come utilizzare la CIE dal computer senza smartphone
Anche chi non possiede uno smartphone può accedere dal computer. Se dispone di un normale telefono cellulare capace di ricevere SMS, può inserire username e password sul PC e riportare il codice temporaneo ricevuto tramite messaggio. Non servono applicazioni, riconoscimento biometrico o tecnologia NFC.
Chi non possiede alcun cellulare può invece utilizzare direttamente il chip della Carta d’identità elettronica. In questo caso servono un lettore contactless compatibile, il Software CIE installato sul computer e il PIN completo della carta. Dopo aver collegato il lettore, bisogna appoggiare la CIE sul dispositivo e seguire le istruzioni mostrate sullo schermo. È una procedura meno immediata e può richiedere l’acquisto del lettore, ma consente di fare a meno dello smartphone.
Prima di pagare, prova la CIE
Quando arriva la richiesta di rinnovo dello SPID, non bisogna pagare per paura di perdere l’accesso ai servizi pubblici. Conviene prima attivare CieID e provarla sui portali utilizzati più frequentemente.
Il mancato rinnovo dello SPID non cancella il diritto di entrare nell’Inps, nell’Agenzia delle Entrate o negli altri servizi dello Stato. Smetteranno eventualmente di funzionare soltanto le credenziali fornite da quel gestore. È inoltre possibile mantenere contemporaneamente SPID e CIE, provare il nuovo sistema e decidere successivamente se abbia ancora senso pagare il canone annuale.
Gli SPID che restano gratuiti
Chi non vuole ancora utilizzare la Carta d’identità elettronica può scegliere un gestore che non applica un canone annuale per lo SPID personale. Tra quelli che risultano ancora gratuiti figurano SielteID, LepidaID, TIM id, ID InfoCamere, EtnaID e Intesi Group.
Prima di registrarsi è comunque necessario controllare le condizioni aggiornate sui siti ufficiali, perché alcune modalità iniziali di riconoscimento possono essere a pagamento anche quando non è previsto un canone annuale. La scelta resta quindi tra continuare a pagare il proprio gestore, passare a uno SPID gratuito oppure utilizzare la Carta d’identità elettronica. CieID rimane la soluzione più conveniente: non richiede un abbonamento ed è collegata a un documento che tutti i cittadini saranno progressivamente chiamati ad avere.
FAQ su CIE e SPID
Si può usare la CIE al posto dello SPID?
Sì. Nei portali che mostrano il pulsante «Entra con CIE» è possibile accedere senza utilizzare lo SPID.
Si può accedere a Inps e Agenzia delle Entrate con la CIE?
Sì. Entrambi i portali consentono l’accesso tramite Carta d’identità elettronica.
Per usare la CIE serve uno smartphone?
No. Si può accedere dal computer usando un normale cellulare per ricevere il codice via SMS oppure, senza telefono, con un lettore contactless.
Si può usare il computer anche avendo uno smartphone?
Sì. Il sito si apre dal computer e il telefono serve soltanto per autorizzare l’accesso tramite app CieID, QR code o codice temporaneo.
Che cosa succede se non si paga il rinnovo dello SPID?
Niente. Non si perde l’accesso ai servizi pubblici. Smettono eventualmente di funzionare soltanto le credenziali del gestore a pagamento; si può entrare con la CIE o con un altro SPID.




