Trump fa il bullo, l’Italia non si piega. Tajani: «Non rispondiamo più»

Il governo evita lo show del presidente americano

Le sparate di Donald Trump non detteranno la linea dell’Italia. Il governo non intende abbassare il confronto ai toni del presidente americano e conferma il valore strategico del rapporto con Washington.

Punti Chiave Articolo

Antonio Tajani esclude una frattura politica con gli Stati Uniti e separa il rapporto con Washington dal carattere del capo della Casa Bianca. «La politica travalica le persone e il loro carattere», afferma il ministro degli Esteri, ribadendo che «noi siamo e restiamo amici degli Stati Uniti come partner strategico nostro e dell’Europa». Il canale diplomatico con l’amministrazione americana, aggiunge il titolare della Farnesina, resta aperto: con il segretario di Stato Marco Rubio il dialogo «non si è mai interrotto».

Pubblicità

Tajani parla delle uscite del presidente americano senza girarci intorno: «Abbiamo un presidente degli Stati Uniti che ama le provocazioni, specie sui social». La linea italiana, spiega il ministro a «La Stampa», quando il tema riguarda «una decisione presa insieme a livello di governo», è altrettanto netta: «Abbiamo deciso di non rispondere più a queste uscite per non alimentare polemiche fra gli alleati».

Difesa europea, Nato e Safe

Per Tajani una capacità di difesa autonoma europea è «sempre più urgente». Il ministro precisa però che non deve sostituire la Nato, ma rafforzarne il pilastro europeo «con la stessa grandezza di quello nordamericano». L’obiettivo è che l’Alleanza atlantica esca rafforzata, mentre l’Italia, rivendica il vicepremier, si presenterà con una spesa pari al 2,8 per cento del Pil.

Pubblicità

Sul possibile ricorso ai prestiti europei del programma Safe, Tajani non chiude la partita: «C’è tempo sino a fine anno». Il ministro sostiene anche la possibilità di usare parte delle risorse per salvaguardare la spesa sanitaria e sociale.

Sull’Ucraina, Tajani ribadisce il sostegno italiano e accusa Vladimir Putin di alzare i toni «perché è in difficoltà». Il presidente russo, sostiene il ministro, «pensava di vincere la guerra in tre giorni». Invece, «grazie anche al sostegno europeo, l’Ucraina ha tenuto».

Sul conflitto in Iran, il titolare della Farnesina afferma che il percorso verso una pace duratura sarà ancora lungo e ricorda che l’Italia ha offerto un contributo per garantire la piena libertà di navigazione in un’area strategica per l’energia e il commercio mondiale. Quanto al Libano, Tajani riferisce che Italia e Francia hanno proposto una nuova missione sotto mandato delle Nazioni Unite per contribuire alla stabilizzazione dell’area.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Torre Annunziata, il Lido Azzurro verso la fine dell’estate: cambiare senza perdere l’anima

Tra gli ombrelloni si comincia già a ragionare su ciò che accadrà Agosto non è ancora finito, il mare continua a richiamare famiglie e bagnanti,...

Varenne è morto: addio al Capitano, leggenda del trotto mondiale

In carriera 62 vittorie in 73 corse e oltre sei milioni di premi Ci sono campioni che appartengono al loro sport e altri che, a...

Ultime notizie

Trump dichiara la guerra economica all’Iran: «Sarà un D-Day»

Il tycoon minaccia conseguenze per i Paesi che aiuteranno Teheran «Oggi annuncio l’operazione economica più devastante mai intrapresa contro un Paese». Donald Trump apre un...

Pnrr, la Campania sotto la media nazionale: solo il 16,8% dei progetti conclusi

Avellino al 33,9%, Napoli al 18,5 Una dotazione complessiva di 14,99 miliardi di euro, ma appena il 16,8% dei progetti conclusi. La fotografia del Pnrr...

Torre Annunziata, il Lido Azzurro verso la fine dell’estate: cambiare senza perdere l’anima

Tra gli ombrelloni si comincia già a ragionare su ciò che accadrà Agosto non è ancora finito, il mare continua a richiamare famiglie e bagnanti,...