Parco del Vesuvio, nuovo piano antincendio dopo il maxi rogo della scorsa estate

Prevenzione e risposte più rapide per proteggere i boschi

Il grande incendio che la scorsa estate ha colpito il Vesuvio ha lasciato indicazioni precise sulla gestione delle emergenze. Da quell’esperienza nasce il nuovo piano antincendio boschivo del parco nazionale, presentato oggi a Boscoreale. Il documento punta a rafforzare la prevenzione, il coordinamento tra gli enti e l’efficienza della rete operativa, affidando anche alla ricerca scientifica un ruolo centrale nel miglioramento della capacità di previsione e di risposta agli incendi.

Alla presentazione, ospitata nell’auditorium del museo del parco di Boscoreale, hanno partecipato Regione Campania, direzione regionale dei vigili del fuoco, reparti carabinieri del parco, forestale della Campania e della biodiversità di Caserta, Città Metropolitana di Napoli, consorzio interuniversitario grandi rischi, Comuni del parco, strutture comunali di protezione civile e organizzazioni di volontariato impegnate nelle attività contro i roghi.

Pubblicità

Le indicazioni emerse dopo l’incendio sul Vesuvio

«L’incendio che nel luglio dello scorso anno ha interessato il territorio del parco Vesuvio, mettendo a dura prova uomini, mezzi e strutture operative – viene spiegato in una nota – ha rappresentato un banco di prova particolarmente significativo per l’intero sistema antincendio boschivo».

L’emergenza ha confermato la capacità di risposta e la collaborazione tra le diverse componenti impegnate sul campo, ma ha anche evidenziato la necessità di intervenire ulteriormente sulla prevenzione, sulla logistica e sul coordinamento operativo. Il nuovo piano è stato quindi aggiornato e potenziato sulla base delle indicazioni raccolte negli ultimi mesi e delle osservazioni formulate dagli organismi tecnici competenti.

Pubblicità

La zonizzazione dinamica degli incendi boschivi

Tra gli strumenti destinati a rendere più efficace l’attività di prevenzione e contrasto figurano anche i risultati del progetto sperimentale sulla «Zonizzazione dinamica degli incendi boschivi». L’iniziativa è stata promossa dall’ente con il supporto scientifico del consorzio interuniversitario grandi rischi nell’ambito del programma ministeriale «Parchi per il clima».

«L’incendio della scorsa estate ha rappresentato un momento di grande difficoltà ma anche un’importante occasione di verifica per l’intero sistema antincendio boschivo», ha sottolineato il presidente del parco nazionale del Vesuvio, Raffaele De Luca. «Da quell’esperienza abbiamo tratto indicazioni preziose che oggi si traducono in un piano ancora più efficace – ha aggiunto De Luca –, fondato sulla collaborazione tra istituzioni, sulla conoscenza scientifica del territorio e sulla capacità di intervenire in modo tempestivo e coordinato».

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Nel centrosinistra Conte prova a dettare la linea, Schlein lo blocca: «Non funziona così»

Per il leader M5S chi vince le primarie comanda Il centrosinistra chiede fiducia per guidare l’Italia, ma non sa ancora quale Italia porterebbe in Europa....

Fiume Sarno, pubblicata la gara da 407 milioni per vasche, dragaggi e sicurezza idraulica

Il piano articolato in sette lotti territoriali e prestazionali Dalla foce del Sarno ai torrenti Solofrana, Calvagnola e Cavaiola, prende forma un programma di interventi...

Ultime notizie

Campania, la «provincia addormentata» ostaggio della cattiva politica

La legalità è la precondizione di ogni autentica democrazia La catena dei fatti è nota: lo scioglimento per infiltrazione camorristica di due comuni importanti, per...

Aeroporto di Grazzanise, Simeone: «Fico non ha mai frenato, polemiche strumentali»

Il consigliere regionale: «Cerreto passi dalle dichiarazioni ai fatti» Il traffico aereo a Napoli è in costante crescita e l’aeroporto di Capodichino è vicino al...

Cinque partiti, cinque risoluzioni: il centrosinistra è unito solo nel dividersi

L’opposizione si presenta divisa proprio sui dossier strategic La maggioranza trova una posizione comune sulle missioni internazionali. L’opposizione, per non essere da meno, ne trova...