Campania, i soldi non bastano: fuori dalle borse di studio 30.448 studenti con tutti i requisiti

I fondi coprono meno della metà delle domande ammesse

La graduatoria definitiva del programma #IoStudio certifica una forte sproporzione tra le richieste ammesse e le risorse disponibili in Campania. Su 61.018 domande presentate, 57.655 sono state considerate ammissibili, ma soltanto 27.207 studenti riceveranno la borsa di studio da 250 euro.

Restano quindi senza contributo 30.448 ragazzi che possiedono tutti i requisiti previsti dall’avviso pubblico. Non si tratta di domande respinte per irregolarità o per il superamento dei limiti economici, ma di istanze ammesse e non finanziate esclusivamente per l’esaurimento delle risorse.

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Altri 3.363 richiedenti sono stati invece esclusi per la mancanza dei requisiti. Complessivamente, dunque, 33.811 studenti non riceveranno il beneficio, ma il dato più significativo riguarda gli oltre 30mila idonei rimasti fuori nonostante la regolarità della domanda.

Fondi sufficienti soltanto per 27.207 studenti

Per l’anno scolastico 2025-2026 alla Campania sono stati assegnati 6.801.911,28 euro. La Regione ha fissato l’importo della singola borsa a 250 euro, destinandola agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, statali e paritarie, appartenenti a famiglie con un Isee non superiore a 15.748,78 euro.

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Le risorse, tuttavia, sono risultate sufficienti soltanto per finanziare 27.207 domande. Per garantire il contributo anche agli altri 30.448 studenti ammessi sarebbero necessari ulteriori 7.612.000 euro. La copertura di tutte le 57.655 istanze considerate ammissibili richiederebbe complessivamente oltre 14,4 milioni di euro, più del doppio dello stanziamento attualmente disponibile.

La soglia effettiva si ferma a 5.853 euro

La graduatoria definitiva è stata formata seguendo l’ordine crescente dell’Isee. In caso di identico indicatore economico, è stato utilizzato come criterio di precedenza l’ordine cronologico di presentazione delle domande. L’ultimo studente finanziato presenta un Isee pari a 5.853,92 euro. La prima domanda rimasta senza copertura economica riporta lo stesso valore, ma è stata presentata due minuti più tardi.

Il dato mostra come la soglia effettiva per ottenere la borsa di studio sia stata molto più bassa rispetto al limite indicato nel bando. Sebbene l’avviso consentisse di partecipare alle famiglie con un Isee fino a 15.748,78 euro, i fondi si sono esauriti già tra i nuclei con un indicatore inferiore a 5.854 euro. Dopo la pubblicazione della graduatoria provvisoria erano state presentate 241 richieste di revisione. Al termine dell’istruttoria, 53 istanze sono state accolte, tre sono state escluse e 185 hanno mantenuto l’esito originario.

La Regione ha inoltre escluso in autotutela 66 domande dopo le verifiche sulla frequenza scolastica e un’istanza duplicata. Sono state invece riammesse 15 richieste inizialmente scartate a causa di disallineamenti anagrafici. Resta ora da comprendere se saranno reperite nuove risorse per consentire lo scorrimento della graduatoria. Senza un ulteriore finanziamento, oltre la metà degli studenti considerati idonei resterà priva del sostegno economico.

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