Il 22 settembre canterà per i ragazzi dell’istituto minorile
L’America’s Cup 2027 avrà la voce di Edoardo Bennato. Il cantautore napoletano interpreterà l’inno ufficiale della competizione e ha già svelato alcuni dettagli sulla nascita del brano, richiamando anche la sua esperienza con le grandi sigle sportive.
«Mi hanno chiamato perché sono esperto in sigle. Soprattutto in quelle sportive, come “Un’estate italiana” (Notti Magiche) per i Mondiali di calcio del 1990», racconta Bennato nell’intervista esclusiva diffusa sui canali ufficiali di Sport e Salute, soggetto attuatore incaricato dal Governo italiano per l’America’s Cup 2027, in collaborazione con il Comune di Napoli. Il riferimento è al brano composto con Giorgio Moroder e Gianna Nannini. Per il nuovo progetto il punto di partenza è stato invece il nome stesso della competizione: «Sono partito proprio da due parole: America’s Cup. Mi auguro possa piacere a tutti».
Bennato a Nisida per l’apertura della regata preliminare
Prima dell’appuntamento del 2027, Bennato sarà protagonista anche il 22 settembre sulla terrazza dell’isola di Nisida, dove si terrà l’evento di apertura della seconda regata preliminare verso l’America’s Cup. In quell’occasione canterà «L’Isola che non c’è» davanti ai ragazzi dell’istituto penale minorile. «È tutto così emblematico perché Nisida è un’isola che c’è, esiste e la gente stavolta sarà costretta a saperlo», sottolinea il cantautore.
Il rapporto con quei luoghi accompagna da sempre la sua storia. Bennato è nato e cresciuto al numero 55 di via Campi Flegrei, numero che nella smorfia è legato al significato di «’a musica». Dal terrazzo della sua casa oggi può osservare gli hangar dei team della Coppa America che stanno sorgendo uno dopo l’altro e da lì guarda anche al futuro di Bagnoli. Figlio di un ex operaio dell’allora Italsider, immagina «una Bagnoli sempre più bella. Come ho scritto nella mia canzone “La bella addormentata”, mi aspetto una Bagnoli che attende il bacio del principe per svegliarsi».
Le iniziative sociali tra vela e mare
Nel racconto di Bennato trovano spazio anche le iniziative sociali previste grazie all’impegno del Governo italiano nel progetto, con l’obiettivo di portare il mare anche dove non c’è. Tra i destinatari ci sono i ragazzi del Centro Sportivo Pino Daniele di Caivano, «che potranno fare sport e conoscere la vela e il mare». Per il cantautore il significato va oltre la competizione: «Lo sport è una scuola di vita».




