Verifiche dopo il sisma, rimossi i cantieri operativi
La scossa di magnitudo 4.4 registrata questa mattina nei Campi Flegrei ha fatto scattare immediatamente i controlli sulla Tangenziale di Napoli. Le prime verifiche effettuate dal personale della società non hanno evidenziato danni alle strutture lungo l’asse viario.
Il sisma, indicato dall’INGV, è stato registrato alle 5.50 di oggi, 21 maggio, nell’area flegrea. Subito dopo l’evento, il personale della Tangenziale di Napoli ha avviato le verifiche previste lungo l’infrastruttura. In mattinata, come da procedura per le scosse superiori al quarto grado, è partita anche l’ispezione approfondita affidata ai tecnici specialisti della società di sorveglianza esterna.
Controlli sulla tratta Pozzuoli-Camaldoli
I controlli straordinari hanno riguardato anche i siti presenti lungo la tratta Pozzuoli-Camaldoli. Le attività sono state avviate immediatamente dopo il terremoto, con l’obiettivo di accertare l’assenza di danni e garantire la piena sicurezza dell’asse.
Tangenziale di Napoli, società del gruppo Autostrade per l’Italia, è riconosciuta dal Ministero dei Trasporti come via di fuga principale nella pianificazione di emergenza dell’area dei Campi Flegrei. Per questo è stato predisposto un piano di gestione delle emergenze sismiche, che prevede l’attivazione immediata delle ispezioni sull’intera tratta in caso di eventi rilevanti. Dopo la scossa, oltre alle verifiche strutturali, si è proceduto anche alla rimozione dei cantieri operativi.
Il piano antisismico sulla rete
La società sta portando avanti un ampio programma di rigenerazione e adeguamento antisismico della propria rete, a partire dalle gallerie e dai principali viadotti. Gli interventi vengono eseguiti esclusivamente in orario notturno, così da ridurre al minimo le ricadute sulla circolazione. Durante il giorno, infatti, l’asset resta pienamente fruibile e registra in media circa 250.000 transiti.






