Beef2: L’amore che resta | LA RECENSIONE

Un capolavoro di cui si sta parlando ancora troppo poco

Cosa diventa l’amore quando subisce l’esperienza dell’abbandono? Se poi la vita ci si ritorce contro, cosa rimane se non siamo stati bravi a scegliere chi amare davvero? Quando sai come gira il mondo, cosa sei disposto a perdere?

Lee Sung Jin e Jake Schreier tornano al pubblico con Beef2. Lo sorprendono, emozionano e stravolgono ancora una volta.

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Beef2: Oscar Isaac e Carey Mulligan

Josh e Lindsay (meravigliosi Oscar Isaac e Carey Mulligan, Inside Llewyn Davis e Drive) sono una coppia benestante, intrappolata nelle mura invisibili della loro relazione. Se in Beef 1 avevamo una coppia di sconosciuti in un letto di ospedale che finisce per riflettersi nel suo opposto, qui abbiamo una coppia di amanti che sembra non riconoscersi più.

Nessuna apertura a freddo, ma un “fuoco lento” che consuma le nostre coscienze. Nell’ultimo episodio (ve lo spoileriamo così) è racchiusa tutta l’essenza della seconda stagione: consapevoli della fine, Josh e Lindsay sono sdraiati per terra, schiena contro schiena a raccontarsi come quei 960 mesi passati insieme non siano andati sprecati. Il momento più intenso della serie dove la sostanza sembra abbandonare la forma e raccontarci di un amore vero. Lee in questo è un maestro, degno della miglior scuola coreana (ma anche americana, se pensiamo a Scorsese) in grado di suonare l’accordo giusto per armonizzare e trasformare quell’energia collettiva in qualcosa di grande.

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Beef 2 Oscar Isaac e Carey Mulligan
Beef 2 Oscar Isaac e Carey Mulligan

E lo fa con Schreier e Finneas, in una sinfonia perfetta di luci, movimenti, suoni e colori. Si dice che capiamo di amare veramente qualcuno nel momento in cui il dolore prende il sopravvento, quando stiamo davvero per perderlo. Lo slancio di Josh e il lancio della pendrive di Ashley a Austin ( bravissima e fastidiosissima Cailee Spaeny con Charles Melton) sembrano essere esattamente questo: il tentativo disperato di sentirsi vivi, e riconoscersi nell’esistenza di qualcun altro. Ma, come saggiamente sussurrato dalla chairwoman Yoon Yeo-jeong, questa è soltanto un’illusione soffocata dal capitalismo…

La cultura spropositata dell’ego porterà prima o poi gli esseri umani a sbagliare, fallire, tradire le persone che amiamo. Beef ne muove le fila in ogni episodio tramite gesti stanchi, subdoli e ingannevoli. Se le relazioni sono solo un modo per servire sé stessi, tutto viene guidato da esigenze e inclinazioni personali: “Homo homini lupus” recitava Plauto che, come Lee nella serie, non risparmia proprio nessuno.

Le due coppie protagoniste finiranno per scambiarsi il posto e “gli onori” di casa: a chi non ha visto, l’opportunità di vedere “quando viene a mancare tutto il resto” per dirla con le parole di Paolo Sorrentino. Alla coppia più giovane, l’amara consapevolezza che le cose cambiano. Cambiano eccome. Ci riconosciamo in questi esseri umani minuscoli, goffi, imperfetti e vulnerabili – come è stato per Beef 1 seppur in una configurazione totalmente diversa – perché vediamo riflessi i nostri stessi difetti. Cadiamo come loro e mentiamo come loro, soprattutto a noi stessi. Quando un amore finisce, quando cerchiamo di fare le scarpe a qualcun altro, o quando restiamo semplicemente attaccati a ogni cosa.

Beef2 Charles Melton e Cailee Spaeny
Beef2 Charles Melton e Cailee Spaeny

Beef2: nella società delle ipocrisie, la verità è una missione e gli opposti si attraggono

Lee ancora una volta solleva lo specchio e ci mostra l’altra parte della società, le sue ipocrisie, la disperazione dei miseri e degli ultimi. Due ragazzi come Austin e Ashley apparentemente ingenui e senza arte né parte, decidono di entrare a far parte di quel mondo ribaltandone totalmente gli schemi.
Josh e Lindsay in un bellissimo sprint finale tornano invece a riassaporare il legame originario.

Tra di loro, una colonna sonora pazzesca, Vicious Thoughts di Finneas, che scandisce splendidamente la metrica dei personaggi e sembra adattarsi a ogni passo disperato di Lindsay verso Josh. Il rumore di quel bacio finale a cui l’universo sembra girare intorno, si percepiva anche sul set.

Le battute narrative, pochissime ma efficaci, dovevano in questo caso far funzionare la musica e quel suono mormorato senza bisogno di aggiungere altro.

Quella purezza e semplicità negli accordi ha reso vulnerabili anche noi, che siamo arrivati a soffrire quella distanza, a vivere la meraviglia della fine, riconoscendoci nell’imperfezione delle loro scelte sbagliate.

Quelle giuste, invece, le hanno fatte gli autori nella scelta delle palette e delle musiche che hanno accompagnato il girato in maniera egregia, basti pensare a Nobody loves me like you – Low Roar o a Oscar alle prese con il suo Millennial Moog (perfettamente a suo agio).

Beef2 - Youn Yuh-jung
Beef2 – Youn Yuh-jung

La musica per Schreier è stata fondamentale per far capire al pubblico che esiste una corrente sotterranea oscura nella narrazione e che è importante non fermarsi ai primi episodi. Tutto cambia nel momento stesso in cui pensiamo che le cose stiano prendendo una certa direzione.

Lee ha un’altra grande capacità, quella di saper scegliere il cast giusto al momento giusto. L’autore, noto per scrivere le storie adattandole alle persone con cui collabora, è riuscito a creare una sinergia tra gli artisti senza precedenti.

Gli attori hanno scandito la loro recitazione come una sinfonia musicale fatta di ritornelli e strofe, in attesa, come suggerito da Oscar Isaac, di trovare sempre “il tono giusto”. Affidarsi all’altro, abbandonarsi al climax degli eventi è stato il segreto che ha stretto i protagonisti in un abbraccio sincero alla fine delle riprese, creando quel minuscolo centro emotivo capace di rappresentare ogni cosa.

L’eterno ritorno del Samsara, evocato nel finale chiude perfettamente il ciclo da cui tutto ha avuto inizio. Come formiche che camminano sul ghiaccio, veniamo schiacciati dagli eventi o siamo in grado di sostenerli?

Beef ci lascia con l’ennesimo squarcio nel cuore e una domanda/ferita viva: se siamo consapevoli di aver fatto scelte sbagliate, siamo davvero in grado di perdonare noi stessi e lasciare andare chi amiamo?

Capolavoro.

Beef2, Il Cast

  • Oscar Isaac – Josh
  • Carey Mulligan – Lindsay
  • Charles Melton – Austin
  • Cailee Spaeny – Ashley
  • Youn Yuh-jung – Chairwoman Park
  • Song Kang-ho – Dr. Kim
  • William Fichtner – Troy
  • Mikaela Hoover – Ava
  • Seoyeon Jang – Eunice

Beef2, Il Trailer ufficiale

 

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