Azzurri al Maradona per tenere il Milan a distanza
Al Maradona il Napoli cerca una vittoria che avrebbe un peso preciso: consolidare il secondo posto e tenere il Milan a distanza. È questo il traguardo immediato della squadra di Conte, chiamata a trasformare il doppio impegno casalingo in un passaggio decisivo verso la Champions League. La sfida di domani contro la Lazio rappresenta il primo passaggio di questo percorso. Subito dopo, sempre allo stadio Maradona, gli azzurri affronteranno la Cremonese. Due partite consecutive davanti al proprio pubblico che possono permettere al Napoli di rafforzare la propria posizione alle spalle della vetta.
Tenere lontane le inseguitrici significa infatti avvicinarsi in modo concreto alla qualificazione alla prossima Champions League. Dopo che la corsa scudetto si è complicata, è questo l’obiettivo che interessa maggiormente sia a Conte sia alla società. È probabile che il confronto tra l’allenatore e De Laurentiis, destinato a confermare l’intesa per proseguire insieme per il terzo anno consecutivo, avvenga proprio quando la qualificazione alla massima competizione europea sarà anche matematicamente certa.
Le possibili scelte dopo Parma
Alla gara con la Lazio il Napoli arriva con fiducia nei propri mezzi, nonostante il mezzo passo falso della scorsa settimana al Tardini. In quell’occasione gli azzurri non sono riusciti a conquistare una vittoria che, anche se fosse arrivata, non li avrebbe comunque mantenuti in corsa per il tricolore, visto il successo dell’Inter a Como che ha lasciato inalterate le distanze dalla vetta.
Conte potrebbe partire proprio da quanto visto a Parma per apportare qualche modifica alla formazione iniziale. Alisson dovrebbe avere più spazio e partire titolare. La sua presenza è considerata fondamentale per superare le difese avversarie, grazie alla capacità di saltare l’uomo in velocità o nel dribbling e creare superiorità numerica nella fase offensiva, soprattutto all’interno dell’area di rigore.
Per inserirlo, il tecnico dovrebbe rinunciare ad Anguissa, affiancando Mac Tominay a Lobotka a centrocampo. Altri possibili cambi riguardano Beukema, che potrebbe essere preferito a Juan Jesus sul lato destro della difesa a tre, e Gutierrez, che almeno inizialmente potrebbe sostituire Politano.
Conte punta su soluzioni affidabili in attesa dei rientri in difesa. Di Lorenzo e Rrahmani sono considerati ormai prossimi al recupero, mentre resta più complessa la situazione nel reparto offensivo. Lukaku dovrebbe rientrare nei prossimi giorni a Napoli, ma è probabile che la società decida di metterlo fuori rosa. Neres e Vergara potranno tornare in campo soltanto tra circa un mese, quando il campionato sarà ormai nelle fasi finali.




