Panettiere ucciso nel suo negozio mentre difendeva la figlia durante una lite

Fermato l’aggressore: è un 35enne con precedenti

È finita nel sangue una discussione avvenuta nella notte in una salumeria-panetteria di Sarno, dove il titolare Gaetano Russo è stato colpito a morte da un cliente. L’allarme è scattato alle 00.45. Quando gli agenti della Questura di Salerno sono arrivati nel locale, nel centro della cittadina dell’Agro nocerino-sarnese, hanno trovato il corpo senza vita del commerciante, 57 anni, riverso all’interno del negozio.

L’uomo era stato raggiunto da numerose coltellate. Per l’omicidio è stato fermato sul posto un 35enne, già noto alle forze dell’ordine, che si trovava ancora all’interno dell’esercizio commerciale. Secondo quanto riferito, l’uomo era in stato confusionale e non ha opposto resistenza al momento dell’arresto.

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La ricostruzione degli investigatori

Col passare delle ore, la ricostruzione degli investigatori ha iniziato a delineare una dinamica più precisa. Gaetano Russo sarebbe intervenuto per difendere la figlia, dopo una discussione nata tra la giovane e il cliente. A quel punto il 35enne Andrea Sirica avrebbe scavalcato con un balzo il bancone della salumeria, afferrando un coltello prima di scagliarsi contro il titolare. L’uomo, a quanto si apprende, ha precedenti per droga.

Almeno una decina i fendenti inferti, molti dei quali all’addome. La perdita di sangue è stata copiosa e, nonostante l’arrivo dei soccorsi, per il panettiere non c’era ormai più nulla da fare. Gli inquirenti, allo stato attuale, propendono per l’ipotesi di un gesto non premeditato, maturato nell’arco di pochi istanti, un raptus improvviso. L’aggressore, secondo quanto si apprende, sarebbe stato un cliente abituale della salumeria-panetteria.

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Tra i primi a intervenire c’è stato un carabiniere in servizio a Roma, residente a Sarno e libero dal servizio al momento dei fatti, che abita a pochi metri dal negozio. Le indagini proseguono per ricostruire con precisione le fasi dell’aggressione e per chiarire cosa abbia innescato la violenza. La notizia ha profondamente scosso la comunità locale. Gaetano Russo era un commerciante conosciuto e stimato.

Il sindaco: «Tragedia che ci lascia senza parole»

A esprimere il cordoglio dell’amministrazione comunale è stato il sindaco di Sarno, Francesco Squillante, con un messaggio affidato ai social. «Questa notte la nostra città è stata colpita da una tragedia che ci lascia senza parole. La morte di Gaetano Russo, commerciante stimato, uomo conosciuto e benvoluto, è una ferita profonda per l’intera comunità. Da quanto ricostruito, e tra le ipotesi al vaglio, un uomo, forse in stato di alterazione, avrebbe citofonato alla salumeria, adiacente l’abitazione, gli sarebbe stata aperta la porta e da lì si sarebbe consumata la tragedia».

Parole che proseguono con un appello al silenzio e alla vicinanza alla famiglia: «Davanti a un dolore così grande le parole sembrano sempre insufficienti e prive di significato. Resta solo il silenzio, la vicinanza sincera alla famiglia di Gaetano, l’abbraccio di un’intera comunità che oggi piange uno dei suoi figli. Piena fiducia nell’operato delle forze dell’ordine, che stanno ricostruendo quanto accaduto, e della magistratura. Perché il responsabile sia messo davanti alla propria ignobile azione e paghi con l’applicazione della legge e senza sconti».

Sempre attraverso i canali social del Comune di Sarno è stato comunicato che, «per la dolorosa tragedia che ha sconvolto la città di Sarno, si comunica che, fino a nuova comunicazione, tutti gli eventi in programma sono annullati».

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