Pisapia e Gruppo Smeraldo riportano in scena la canzone classica napoletana

Evento al Complesso Monumentale Santa Maria La Nova

Appuntamento sabato 24 gennaio all’interno del Complesso Monumentale di Santa Maria la Nova con “Pisapia & Gruppo Smeraldo-La canzone classica napoletana”, un appuntamento mensile con delle serate che accendono i riflettori sulla musica classica napoletana, dandole nuova veste, senza perdere di vista la tradizione.

«Da due anni è mezzo ho costituito una stabile della canzone napoletana… – commenta Gennaro Pisapia – mancava qualcosa di simile. Da luglio siamo nel complesso monumentale di Santa Maria La Nova. È uno spettacolo sulla canzone classica napoletana dell’800-’900, è un operazione in difesa della canzone classica napoletana. Abbiamo tantissimi generi in questo momento storico, ma non c’è qualcosa che ci rappresenta veramente come cultura napoletana classica».

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«Ci sono i capisaldi del repertorio – continua Pisapia – “Era de maggio” “I te vurria vasà” e altri intramontabili, poi la scaletta cambia a seconda della storia che vogliamo raccontare. Facciamo delle serate che siano anche un racconto del brano spiegandone la storia».

I prossimi appuntamenti e il calendario

Cosa è in programma dopo l’appuntamento del 24 gennaio. «Non abbiamo ancora stabilito la data di febbraio, cerchiamo di viaggiare in sinergia con il calendario del Calcio Napoli. I nostri appuntamenti sono sempre il sabato o la domenica, adesso il calendario calcistico è fermo al 7 febbraio dove il Napoli giocherà alle ore 18, ci organizzeremo per la seconda metà del mese».

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Sul palco ad accompagnare Gennaro Pisapia ci saranno Peppe Carannante al Clarinetto, Michele Cordova alla chitarra, Alessandro Pignalosa al mandolino, Francopaolo Perreca al sax soprano, tenore e percussioni, e Mario Carannante al violoncello e basso. «Spesso ospito artisti, scrittori, poeti, il 24 ci sarà la partecipazioni di Angelo Forgione, uno scrittore che si occupa molto di napoletanità. Ha scritto un libro “Napoli ti amo”, che parla della scrittura della lingua napoletana, e sarà l’occasione per sentire i suoi racconti».

Di recente Pisapia ha anche scritto una fiaba… «Sì, dopo aver lavorato alla mia autobiografia “29 settembre”, ho pubblicato “Il piccolo pigro”, è un libro per bambini che racconta di una coppia di gemelli: una ragazza molto attiva, e il fratello che invece non ha voglia di fare nulla, è sempre su una sedia a mangiare e giocare ai videogame… finché i suoi muscoli non si ribellano e gli parlano. È una fiaba attuale, in cui non dico il classico “c’era una volta” ma semplicemente “in un paese…”».

«Prevedo un nuovo disco – conclude – l’anno scorso è uscito “Figlia d’a fantasia” con 11 brani classici della musica napoletana più un inedito che dà il nome all’album. Stiamo lavorano al secondo lp che prevederà due o tre inediti».

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