Castello di Limatola, un viaggio nel tempo con la sua anima millenaria

I mercatini di Natale trasformano il maniero in un luogo magico

Il Castello di Limatola, arroccato su una collina nei pressi dell’antico borgo beneventano, non è solo un’imponente testimonianza del passato, ma anche il palcoscenico di una delle manifestazioni natalizie più suggestive d’Italia.

La storia del Castello di Limatola intreccia secoli di dominazioni, leggende e trasformazioni architettoniche, mentre i mercatini di Natale Limatola, noti come «Cadeaux al Castello», trasformano ogni inverno il maniero in un villaggio magico, ricco di luci, artigianato ed eventi spettacolari. Scopriamo insieme come questi due elementi, storia e spirito natalizio, si fondono per raccontare un luogo unico.

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Le origini e la storia del Castello di Limatola

Il Castello di Limatola ha radici che risalgono al XII secolo, quando i Normanni lo costruirono su una preesistente torre longobarda. Situato in posizione strategica, domina la valle del fiume Volturno e controlla le colline tra il massiccio del Taburno, il Monte Maggiore e i Monti Tifatini.

Nel 1277 il castello subì significativi interventi durante il dominio di Carlo I d’Angiò: si costruirono ambienti con volte ogivali, collegati al mastio rettangolare più antico. Successivamente, a partire dal 1420, la famiglia Della Ratta divenne proprietaria del maniero e realizzò ampliamenti, logge rinascimentali e scale monumentali.

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Durante il Rinascimento, nel secondo decennio del Cinquecento, Francesco Gambacorta e Caterina Della Ratta promosero interventi importanti: si rinforzarono le strutture difensive e si ristrutturò la chiesa palatina di San Nicola, che però mantenne il suo portale romanico originale. Il castello fu così trasformato da fortezza militare in dimora signorile, pur conservando elementi difensivi come le mura e la scarpata esterna.

Dopo un lungo periodo di abbandono, il castello fu restaurato a partire dal 2010 grazie all’impegno della famiglia Sgueglia, che ha riportato il maniero all’antico splendore. Oggi ospita un relais di lusso, con spa, ristorante e suite ricavate nelle antiche sale, diventando al tempo stesso polo culturale e location per eventi.

Il rilancio e il ruolo della famiglia Sgueglia

La stupenda corte (ph. Castello di Limatola)
La stupenda corte (ph. Castello di Limatola)

Il riscatto del Castello di Limatola è strettamente legato al progetto visionario della famiglia Sgueglia. Stefano Sgueglia, insieme alla moglie Pina e ai figli, ha guidato un’opera di recupero che ha restituito il castello non solo alla bellezza storica ma anche a un ruolo attivo nel turismo culturale.

Nel corso del restauro sono emersi affreschi, testimonianze architettoniche e spazi antichi come la cappella di San Nicola, arricchiti da decorazioni che spaziano dal Seicento al Settecento. La struttura è ora un relais-château di lusso: le sue suite, i saloni e i giardini offrono un’esperienza immersiva nella storia, mentre il ristorante “Doremì” è ricavato nelle antiche stalle del castello.

La famiglia Sgueglia ha anche aperto il castello a un pubblico più ampio, proponendo visite guidate, eventi culturali e matrimoni da favola. Il loro progetto ha trasformato il maniero in un centro vivo, dove la storia antica convive con iniziative moderne e partecipative.

Mercatini di Natale Limatola: un’atmosfera magica tra mura millenarie

Cadeaux al Castello (ph. Castello di Limatola)
Cadeaux al Castello (ph. Castello di Limatola)

Ogni anno, il Castello di Limatola diventa teatro di uno dei più famosi mercatini di Natale Limatola, grazie alla manifestazione “Cadeaux al Castello”. L’edizione 2025, ad esempio, si svolgerà nei weekend di novembre e poi ininterrottamente fino al 14 dicembre.

Il tema scelto per il 2025 è «Cirque de Noël»: artisti circensi, giocolieri, clown e sputafuoco animeranno il percorso tra luminarie, stand e spettacoli dal vivo. Circa 80 espositori partecipano alla manifestazione proponendo artigianato, ceramica, antiquariato e specialità gastronomiche provenienti da varie parti del territorio.

Anche per l’edizione 2024, il tema scelto è stato evocativo: «Meraviglioso», ispirato allo Schiaccianoci, con danze medievali, chiavi decorate con pensieri sul Natale e una grande baita di Babbo Natale dove i bambini possono scattare foto ricordo.

Per partecipare ai mercatini, è previsto un biglietto d’ingresso: nella stagione 2024, il costo variava da 7 a 20 € a seconda del giorno della settimana e dell’orario, con ingresso gratuito per i bambini sotto i tre anni. Nel prezzo è incluso anche un bicchiere di vin brulè o succo di frutta. L’evento è promosso dalla famiglia Sgueglia con l’obiettivo di unire la magia del Natale al valore storico del castello, offrendo un’esperienza coinvolgente per famiglie e appassionati.

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