Fabbrica abusiva di fuochi esplosa a Ercolano: i pm chiedono 20 anni per due imputati

Per un terzo chiesti 4 anni

I pm Stella Castaldo e Vincenzo Toscano hanno chiesto la condanna a 20 anni di reclusione per due degli imputati, Pasquale Punzo e Vincenzo D’Angelo, nel processo con rito abbreviato per l’esplosione della fabbrica di fuochi d’artificio avvenuta a novembre dello scorso anno ad Ercolano, in provincia di Napoli, e nella quale morirono tre giovani, uno dei quali Samuel, al primo giorno di lavoro.

Triplice omicidio volontario con dolo eventuale, caporalato, detenzione e fabbricazione di esplosivi, violazione delle norme in materia di salute e sicurezza sul lavoro le ipotesi accusatorie. Di 4 anni la richiesta per un terzo imputato, Raffaele Boccia, per concorso in fabbricazione abusiva di materiale esplodente. Insieme con il 18enne Samuel Tafciu nell’esplosione morirono le due gemelle di 26 anni Sara e Aurora Esposito. Momenti di commozione hanno accompagnato le fasi di ricostruzione della tragedia da parte dei magistrati.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Mario Adinolfi ai domiciliari per truffa: «Raccolti oltre 4,7 milioni con le scommesse»

Contestata anche una presunta evasione da 400mila euro Mario Adinolfi finisce agli arresti domiciliari nell’inchiesta della Procura di Roma su un presunto circuito di raccolta...

Camorra, vecchi boss tornano liberi: fari puntati sull’area nord di Napoli

Nessuna fibrillazione, ma controlli rafforzati sui clan Dai «Capitoni» di Miano all’Alleanza di Secondigliano, fino ai Mazzarella: negli ultimi mesi diversi esponenti di peso della...

Ultime notizie

Torre Annunziata, stangata al clan Gionta: oltre due secoli di carcere

Gemma Donnarumma condannata a 18 anni e 5 mesi Un verdetto pesante per il clan Gionta, ma non del tutto sovrapponibile alla ricostruzione della Direzione...

Legge elettorale, il centrodestra cerca l’intesa: confronto continuo sulle preferenze

La maggioranza presenta l’emendamento per il voto ai fuori sede Il centrodestra accelera sul voto ai fuori sede e continua il confronto sull’introduzione delle preferenze...

Accoltellò due minorenni per punizione, l’ordine arrivò da Poggioreale

La gelosia del detenuto dietro l’aggressione La spedizione punitiva sarebbe stata ordinata direttamente da una cella del carcere di Poggioreale. A eseguirla, secondo la ricostruzione...