Corso truffa per docenti di sostegno, ingannate 2 insegnanti: 52enne denunciato

Una ha anche insegnato per 18 mesi

Pagano l’iscrizione per il corso di specializzazione per diventare insegnante di sostegno, seguono le lezioni on-line, sostengono e superano l’esame finale, anche questo via web, con il massimo dei voti, e ottengono l’agognato attestato. Peccato, però, che fosse tutta una messa in scena. È la truffa da ben 11mila euro di cui sono state vittime due donne, 41 e 43 anni, entrambe di Palma Campania, comune della provincia di Napoli.

Le due docenti hanno lavorato grazie a quel certificato falso, una addirittura per un anno e mezzo, prima di accorgersi che erano state raggirate. A scoprire che il certificato di Tirocinio Formativo Attivo per il Sostegno era «taroccato» è stato uno dei quattro istituti dove per 18 mesi, tra il 2023 e il 2024, una delle le due docenti ha insegnato senza però averne realmente diritto.

Pubblicità

I carabinieri di San Giuseppe Vesuviano sono riusciti a rintracciare e denunciare – per truffa e falsità materiale – l’uomo che ha ingannato le due insegnanti, il quale si è presentato nelle vesti di intermediario. Il 52enne ha intascato l’ingente somma di denaro sotto forma di iscrizione (mille euro ciascuna a inizio corso) e di saldo (4500 euro ciascuna). Il prossimo passo investigativo è capire – con l’aiuto delle istituzioni – quanti sìano gli insegnanti finiti nella stessa trappola i quali, probabilmente, anche a causa di controlli inefficaci, stanno prestando servizio inconsapevolmente senza avere titolo.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Il dolore del padre di Francesca Tucci: «Ho pagato per far morire mia figlia»

La famiglia nomina i consulenti per l’autopsia «Ho pagato per far morire mia figlia». Sono parole pesantissime quelle pronunciate da Vincenzo dopo la morte di...

Spari e rissa a Montesanto, il ministro Piantedosi a Napoli

Parteciperà al vertice in prefettura sulla sicurezza Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi sarà a Napoli mercoledì prossimo per un confronto sulla sicurezza pubblica. L’appuntamento è...

Ultime notizie

Nessy Guerra, il governo italiano interviene: chiesta la grazia ad Al Sisi

Roma chiede garanzie per madre e bambina La possibile via d’uscita per Nessy Guerra passa ora dal presidente egiziano Abdel Fattah Al Sisi. L’ambasciata italiana...

Camorra, vecchi boss tornano liberi: fari puntati sull’area nord di Napoli

Nessuna fibrillazione, ma controlli rafforzati sui clan Dai «Capitoni» di Miano all’Alleanza di Secondigliano, fino ai Mazzarella: negli ultimi mesi diversi esponenti di peso della...

Sant’Antimo, rapina e spari in gioielleria: fermate cinque persone

Indagini su altre nove rapine tra Napoli e Caserta La rapina nel centro commerciale “Il Molino” di Sant’Antimo non sarebbe stata un episodio isolato. Dopo...