Sud, Meloni: «Previsto l’obbligo di destinargli almeno il 40% dei fondi infrastrutturali»

La premier: «Nel 2023 il Mezzogiorno locomotiva d’Italia»

«Non ho mai pensato che la sfida per il Mezzogiorno dovesse essere l’assistenzialismo come unica risposta. Io credo che la grande sfida sia mettere i territori nella condizione di competere ad armi pari per poter davvero dimostrare il loro valore ed è quello che noi stiamo cercando di fare, con i risultati che infatti arrivano». Lo ha affermato la premier Giorgia Meloni, nel corso della firma a Bari per l’Accordo di Coesione con la Regione Puglia che si è tenuta ieri.

Punti Chiave Articolo

«Se si investe sull’orgoglio, se si investe sulla dinamicità, sull’estro, sulla creatività, sulla voglia di fare – ha aggiunto – si possono fare cose grandissime. Se io dovessi sintetizzare la strategia che ho in mente, la sintesi sarebbe scommettere sul valore e sull’orgoglio della gente del Sud».

Pubblicità

«È una strategia che complessivamente sta dando i suoi frutti perché quello che abbiamo visto accadere nel 2023 nel Mezzogiorno deve farci ben sperare: un Pil che cresce dell’1% in più della media nazionale, un’occupazione che cresce più della media nazionale, le aziende del Sud sono state fondamentali nel rilanciare l’export, crescono le società di capitali, crescono le piccole e medie imprese, si può dire che il Sud è stato la locomotiva d’Italia».

Lavorare sugli investimenti

«So che non va tutto bene – ha detto ancora la premier – però significa che le cose possono cambiare, se ci prendiamo per mano, investiamo su questo orgoglio e questa capacità. Bisogna crederci e continuare a lavorare su questi investimenti».

Pubblicità

Le risorse dei fondi europei erano legate alla popolazione residente, «ma io ho sempre contestato questo meccanismo di calcolo», perché «se io continuo a legare la spesa infrastrutturale alla popolazione che abita, mi avviluppo sempre di più». Per questo «sono state fatte scelte importanti, se vogliamo, coraggiose».

«La prima di quelle scelte è relativa alle infrastrutture – spiega – abbiamo previsto con questa iniziativa non solo l’istituzione del fondo perequativo infrastrutturale, ma abbiamo previsto con questa riforma l’obbligo di destinare almeno il 40% dei fondi infrastrutturali alle regioni del Mezzogiorno». Nel Sud vive il 34% della popolazione italiana, «anche perché c’è un problema di spopolamento – aggiunge – spesso anche perché non ci sono opportunità. L’assenza di opportunità è spesso collegata all’assenza di infrastrutture. E quindi abbiamo modificato questo parametro e abbiamo previsto che la quota dovesse essere più alta».

«Abbiamo messo quasi tre miliardi di euro in più sul lavoro, altra priorità sulla quale lavoriamo soprattutto nel Mezzogiorno – dice ancora Meloni – la principale misura è l’esonero contributivo del 100% per due anni per chi in queste regioni assume under 35 che non hanno mai avuto un contratto a tempo indeterminato, donne over 35 disoccupate da almeno due anni a una condizione: che devono essere assunti a tempo indeterminato».

«Cerchiamo di creare occupazione, ma cerchiamo anche di creare occupazione di qualità. Gli incentivi in questo caso non valgono solo per il lavoro dipendente, valgono anche per chi decide di far nascere una nuova attività. Abbiamo rafforzato la misura “Resto al Sud”», conclude.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Negrita: trent’anni di rock italiano firmati da una band unica

Estate in acustico per attraversare la storia della musica con Talk & Live I Negrita nascono all’inizio degli anni ’90 ad Arezzo, dopo una lunga...

Napoli, tentato omicidio del nipote del boss Lo Russo: 2 persone in arresto

Ricercato un terzo complice Un tentato omicidio maturato in un contesto di vecchi rancori e ricostruito nei dettagli dagli investigatori: è quanto emerge sull’agguato del...

Ultime notizie

Napoli, Manfredi: «Stazione di Piazza Garibaldi al limite della saturazione»

Il sindaco chiede risorse per la mobilità ferroviaria «La stazione di piazza Garibaldi è ormai al limite della saturazione con quasi 100 milioni di viaggiatori...

Donald Trump attacca ancora Papa Leone XIV: «Mette in pericolo molti cattolici»

Vaticano fermo: «Il Pontefice predica la pace» Nel pieno del tentativo di ricucire con la Santa Sede, Donald Trump sceglie di tornare all’attacco contro Papa...

Paolo Trapani torna in libreria con «La Secessione di San Gennaro»

Napoli ha cambiato volto molte volte nella sua storia millenaria, ma l’identità dei suoi cittadini è rimasta spesso sullo sfondo delle grandi dominazioni. Dalla...