Carceri. A Secondigliano manifestazione conclusiva di “Cambiamenti”

Si è concluso con successo, stamattina, il progetto “Cambiamenti”, un’iniziativa innovativa finalizzata a promuovere “𝑙’𝑎𝑠𝑠𝑢𝑛𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑖 𝑟𝑒𝑠𝑝𝑜𝑛𝑠𝑎𝑏𝑖𝑙𝑖𝑡𝑎̀ 𝑒 𝑙’𝑎𝑑𝑜𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑖 𝑚𝑜𝑑𝑒𝑙𝑙𝑖 𝑎𝑙𝑡𝑒𝑟𝑛𝑎𝑡𝑖𝑣𝑖 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑣𝑖𝑜𝑙𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑒 𝑎𝑖 𝑚𝑎𝑙𝑡𝑟𝑎𝑡𝑡𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑖 𝑛𝑒𝑖 𝑐𝑜𝑛𝑓𝑟𝑜𝑛𝑡𝑖 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑑𝑜𝑛𝑛𝑒”“ tra i detenuti della Casa Circondariale di Secondigliano.

Nel corso dei mesi, il progetto ha coinvolto un gruppo di detenuti in un percorso di formazione e riflessione, volto a stimolare la consapevolezza sulle proprie azioni e a fornire strumenti utili per la gestione dei conflitti in modo pacifico. Attraverso laboratori interattivi, incontri con esperti e testimonianze. I partecipanti hanno avuto l’opportunità di esplorare temi fondamentali quali la comunicazione non violenta, la gestione delle emozioni e la costruzione di relazioni positive.

Pubblicità

La Cooperativa Il Quadrifoglio ha contribuito con la propria esperienza e competenza nel settore del supporto sociale e della formazione nello sviluppo della progettualità. La sinergia tra Il Quadrifoglio, le istituzioni e il mondo del volontariato si è rivelata fondamentale per il successo di questa iniziativa.

Alla manifestazione di chiusura ha presenziato il Garante Regionale dei Detenuti, Samuele Ciambriello insieme a Giulia Russo direttrice della Casa Circondariale di Secondigliano, Carlo Berdini, direttore della Casa Circondariale di Poggioreale, Roberta Gaeta Consigliera regionale, Patrizia Mirra Presidente del Tribunale di Napoli e Lidia Ronghi Presidente de il Quadrifoglio.

Pubblicità

Durante l’evento, sono intervenuti anche Marina Izzo psicologa, Erica Gigante criminologa, Giacomo Di Gennaro docente universitario e Marialuisa Iavarone docente universitario che hanno sottolineato l’importanza di affrontare insieme le sfide della reintegrazione sociale.

“Occuparsi di questi diversamente liberi con un problema in più significa guardare le loro storie da diversi punti di vista e aiutarli a comprendere i loro errori ad essere consapevoli che possono responsabilmente, anche dentro le mura, ripartire. Ecco il valore promosso dalla cooperativa “Il Quadrifoglio” e dai professionisti che hanno operato, che hanno dato un valido contributo ad un cambio di prospettiva anche relativamente al concetto di violenza che ha radici antiche e responsabilità personali ma anche collettive e istituzionali, soprattutto quando si vive l’indifferenza, la non prevenzione o quando si rimuove il tema del carcere” cosi il Garante Regionale dei Detenuti Samuele Ciambriello.

“Cambiamenti ha messo in luce l’importanza di creare spazi di confronto e dialogo, in cui i detenuti potessero esprimere le proprie esperienze e difficoltà, ma anche aspirare a un futuro diverso. I risultati ottenuti sono incoraggianti: molti partecipanti hanno dimostrato una crescente consapevolezza riguardo alle conseguenze delle proprie scelte e hanno manifestato un forte desiderio di intraprendere un percorso di cambiamento personale” è quanto dichiarato da Lidia Ronghi, Presidente della Cooperativa il Quadrifoglio.
“Siamo convinti – aggiunge la Ronghi – che il cambiamento sia possibile e che, attraverso la formazione e il supporto, si possano costruire alternative valide alla violenza. Il progetto “Cambiamenti” rappresenta un passo importante verso una cultura della responsabilità e della non violenza. Auspichiamo che esperienze simili possano essere replicate in altre realtà”.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Acerra (NA), Laudando: “vicinanza a Maria De Rosa, non è sola”

Lettera/appello del consigliere comunale di Acerra e capogruppo del Movimento "Fare", con la quale esprime piena solidarietà all'imprenditrice Maria De Rosa dopo il ritrovamento...

Protesta autotrasportatori, dal governo oltre 600 milioni ma i blocchi proseguono

La mobilitazione in Campania proseguirà almeno fino al 27 ottobre Il governo mette sul tavolo oltre 600 milioni di euro tra fondi sbloccati e nuove...

Ultime notizie

Lavoro, Coca-Cola cerca diplomati e laureati: 22 selezioni in Italia

Opportunità in Campania, Abruzzo, Lombardia e altre regioni Ventidue selezioni, contratti a tempo indeterminato e retribuzioni che per alcuni profili arrivano a partire da 58mila...

Ex Ilva, i commissari chiedono la Cigs per altri 4.172 lavoratori dopo lo stop dell’area a caldo

Il 20 ottobre è prevista l’udienza in Cassazione Da 4.450 a 8.622 lavoratori potenzialmente sospesi: la nuova richiesta di cassa integrazione di Acciaierie d’Italia arriva...

Ucraina, il centrosinistra non trova l’intesa ma festeggia perché si ignorano a vicenda

Per Elly Schlein «è un passo avanti» Se l’obiettivo è restare alleati a tutti i costi, anche non litigare e sopportarsi può diventare un successo....