Una piantagione a pochi passi dal centro: 9 persone denunciate | Video

Trentuno chili di cannabis sequestrati

Trentuno chili di cannabis, in piena fioritura e pronta per essere raccolta. Questo il conto finale sulla bilancia dei carabinieri di Caivano. Grazie all’attento monitoraggio del territorio, svolto anche con il prezioso contributo dall’alto di un velivolo del Nucleo Elicotteristi di Pontecagnano, i militari hanno scoperto una piantagione di marijuana in via delle Rose della contrada Casolla.

Sono 50 i fusti rimossi, alti tra i 2 e i 3 metri. Tutti sequestrati e destinati alla distruzione. Non lontano dal campo, un piccolo locale di lamiere nel quale erano depositati alcuni fasci destinati all’essiccazione. Denunciate 9 persone, l’intero nucleo familiare titolare del terreno.

Pubblicità

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Teatro San Carlo, perquisizioni della Finanza: 11 indagati, tra cui Lissner e Spedaliere

Due filoni su docenze e Officine di Vigliena Perquisizioni della Guardia di finanza al Teatro San Carlo nel quadro di una indagine su presunte irregolarità...

Iran, Donald Trump: «Scioccato da Giorgia Meloni, non vuole aiutarci»

Affondo su petrolio, Hormuz e Alleanza atlantica Donald Trump ora attacca anche Giorgia Meloni, dopo che la leader italiana aveva definito «inaccettabili» le parole del...

Ultime notizie

L’Iran richiude lo Stretto di Hormuz: «Usa non interrompono il blocco»

Teheran accusa Washington e torna alla stretta Dopo una breve apertura, l’Iran torna a irrigidire la gestione dello Stretto di Hormuz, accusando Washington di aver...

Torre Annunziata, il Comune: «Lido Azzurro, gestione pubblica per la stagione balneare 2026»

Il Tar Campania conferma la decadenza della concessione Sul futuro del Lido Azzurro arriva un passaggio decisivo: il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania ha confermato...

Gravidanza scambiata per sciatalgia, il giudice: la condotta del medico incise sul decesso

Per il tribunale elementi non rilevati durante l’esame Per il giudice monocratico di Napoli, davanti a un addome «adeguatamente palpato» non sarebbe potuta passare inosservata...