Parroco armato fermato a San Pietro: «Sono per difesa personale»

Il 60enne è stato denunciato

«Sono per difesa personale». È quanto ha detto un parroco in abito talare ai poliziotti che è stato fermato ieri mattina, attorno alle 9, in piazza San Pietro. L’uomo, 59 anni proveniente dalla Repubblica Ceca, all’interno di un borsello che aveva con sé custodiva una pistola ad aria compressa, due coltelli, un taglierino e un cacciavite.

Il parroco è stato fermato dal personale del commissariato Borgo durante i controlli ai varchi prefiltraggio. Il borsello è risultato comunque appartenere ad un altro ceco di 60 anni, che insieme al prelato faceva parte del gruppo di fedeli arrivato in pullman dalla Repubblica Ceca per assistere all’Angelus del Papa. Entrambi sono stati bloccati e portati al commissariato Borgo. Il parroco è stato denunciato per porto abusivo di armi.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Un sit-in pacifico per chiedere un futuro per il rifugio La Fenice di Ponticelli – Video

Un sit-in pacifico per chiedere un futuro per il rifugio La Fenice di Ponticelli e per i suoi cani. Cittadini e associazioni si sono...

Immigrazione, sicurezza e identità: il vento del cambiamento soffia sull’Europa

Il voto in Sassonia conferma una tendenza che attraversa diversi Paesi In tutta Europa cresce il malessere nei confronti dell’immigrazione irregolare e il risultato elettorale...

Ultime notizie

Ex Ilva, la Corte d’Appello si riserva sull’area a caldo: verdetto rinviato

Il governo apre a una partecipazione pubblica L’area a caldo dell’ex Ilva potrebbe avvicinarsi allo spegnimento già dalla prossima settimana, ma prima sarà decisiva la...

Valter Lavitola al Riesame: con l’amicizia di Ranucci cercavo un riscatto sociale

L'ex editore: la bomba fu un’idea di Gomes Tavare Dal rapporto «di profonda amicizia con Sigfrido Ranucci» alla speranza «di potersi riabilitare» e ottenere «un...

Il Pd si indigna contro De Laurentiis: ma l’«inguardabile» è davvero il problema?

Più facile lamentarsi di una parola che rispondere alla critica Che «inguardabile» fosse un termine evitabile non serve nemmeno discuterlo. Che da quell’aggettivo debba partire...