Carbonizzato in un rudere nel Napoletano: forse un regolamento di conti

L’uomo sarebbe morto prima di essere dato alle fiamme

Sarebbe stato ucciso, forse in un regolamento di conti, il 44enne di origine marocchina il cui corpo è stato ritrovato carbonizzato dai carabinieri in una stradina periferica tra Poggiomarino e Boscoreale, nel Napoletano. Al momento non ci sono conferme ufficiali, ma da un primo esame esterno del cadavere, l’uomo sarebbe morto prima di essere dato alle fiamme e il corpo presenterebbe varie ferite relative probabilmente a un pestaggio.

In particolare, già i primi rilievi effettuati sul luogo del ritrovamento dal medico legale, giunto insieme al magistrato nell’area dove i carabinieri della stazione di Poggiomarino hanno trovato il corpo dell’uomo, hanno evidenziato lo sfondamento del cranio, una lesione compatibile con quella inferta con un corpo contundente.

Pubblicità

Per accertare tutto questo, nei prossimi giorni sarà effettuata l’autopsia, la cui data non è stata ancora fissata. Gli inquirenti mantengono il riserbo sulle indagini: non si esclude alcuna pista, anche se tra le più battute ci sarebbe appunto quella che porta ad un regolamento di conti all’interno della comunità magrhebina, molto folta nella zona di Poggiomarino.

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Padel Excape chiude con successo la tappa di Salerno e guarda al tour nazionale

Oltre 60 coppie in campo, circa 50 medici e più di 700 visite e screening gratuiti. Dopo Salerno, il format che unisce sport e...

Eav, Fico assicura la svolta. Il centrodestra chiede fatti: «Ora verifiche sulla vecchia gestione»

Il cambio al vertice non basta a chiudere i conti col passato La nuova Giunta Fico promette la svolta, ma in Consiglio regionale c’è chi...

Ultime notizie

Trump: «Con l’Iran è una scaramuccia». Teheran: «Occhio per occhio»

In Usa approvati 73 miliardi destinati alle operazioni militari La tensione tra Stati Uniti e Iran resta altissima dopo mesi di escalation. Trump assicura che...

Palazzo Ricca e il Banco di Napoli, il cuore segreto della città

Il mistero di Caravaggio nascosto nelle carte del 1606 Palazzo Ricca si trova in via dei Tribunali e fu acquistato dal Sacro Monte e Banco...

Scommesse illegali, cinque arresti per il clan D’Alessandro

Società terze sarebbero state usate per schermare le attività Cinque misure cautelari e un sequestro di società, aziende ed esercizi commerciali tra Castellammare di Stabia,...