Camorra, pestaggio e rapina al cognato del boss pentito: 4 arresti

Il raid intimidatorio avvenuto il 24 settembre 2022

Aggredirono il parente di un collaboratore di giustizia per affermare il predominio del clan. Calci, pugni, schiaffi e la rapina di una catenina per riferire «a tuo cognato» ora chi comanda a Frattamaggiore (Napoli). I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Gruppo di Castello di Cisterna hanno dato esecuzione a una ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 4 persone accusate di rapina e di lesioni, aggravati dal metodo mafioso.

In carcere è finito Abdel Abdul Ham, 24enne nato in Egitto soprannominato Ciccio, mentre ai domiciliari Armando Savorra, Antimo Costanzo e Francesco Canciello, tutti 21enni. Per questo fatti, indagato dalla Procura per i Minorenni di Napoli anche un 18enne legato al boss Michele Orefice, all’epoca dei fatti minore. I cinque giovanissimi avrebbero partecipato ad un raid intimidatorio avvenuto il 24 settembre 2022 a Frattamaggiore.

Pubblicità

Secondo l’Antimafia, per affermare il predominio degli Orefice, i cinque avrebbero affiancato l’auto a bordo della quale viaggiava il cognato di Pasquale Cristiano, boss della «167 di Arzano» oggi pentito, per poi aggredirlo con pugni e calci, e rapinargli una collana in oro e 700 euro in contanti. Il raid era stato preceduto qualche giorno prima da una aggressione all’interno di un negozio di abbigliamento che la vittima decise di non denunciare per evitare ritorsioni.

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Napoli, Schifone contro il Comune: «Imu al massimo, affitti lunghi penalizzati»

Federproprietà: «Serve fiscalità coerente con gli obiettivi» A Napoli il Comune chiede ai proprietari di scegliere gli affitti lunghi, ma continua ad applicare l’Imu al...

Sorelline scomparse, la pista della fuga preparata e il mistero dei «pizzini»

Le ragazze avrebbero portato via effetti personali Sarah e Alisya Di Giacinto sono sparite dalla casa famiglia di Civitella Alfedena nella notte tra il 6...

Ultime notizie

Ex Ilva, Urso avverte: «Questo è l’ultimo prestito. Serve massima responsabilità di tutti»

Il ministro: «Sul sequestro dell’altoforno 1 c’è un’anomalia» Sull’ex Ilva serve la massima responsabilità di tutti, senza nuove contrapposizioni. La priorità è costruire una soluzione...

Dalla festa al carcere: latitante catturato durante un battesimo

Ha valutato di lanciarsi in piscina prima dell’arresto Si era confuso tra gli invitati a un battesimo, ma i carabinieri erano già sulle sue tracce....

Lo scrittore e saggista Giuseppe Del Ninno ricordato in un libro

È scomparso giusto un anno fa a Roma, dove risiedeva da anni, Giuseppe Del Ninno, saggista, scrittore, narratore poeta, molto noto negli ambienti culturali...