Musicista ucciso a Napoli: il 16enne ha ammesso la sua responsabilità

Il minorenne ha precedenti per tentato omicidio e truffa

Ha ammesso le sue responsabilità, durante l’interrogatorio cui è stato sottoposto dagli agenti della squadra mobile, il 16enne sottoposto a fermo per l’omicidio del musicista 24enne Giovambattista Cutolo, ucciso all’alba di oggi nella centralissima piazza Municipio a Napoli. Il ragazzo ha ammesso le sue responsabiltà ma ha spiegato che non voleva ucciderlo.

Il minorenne, che ha precedenti per tentato omicidio e truffa, è ora accusato di omicidio aggravato, porto abusivo di arma da sparo e ricettazione. La vittima è stata ferita mortalmente da più colpi d’arma da fuoco, esplosi dal 16enne all’esterno di un pub dopo una lite per motivi di parcheggio. Il decreto di fermo eseguito dalla polizia è stato emesso dalla Procura per i minorenni di Napoli.

Pubblicità

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

40 secondi e il nuovo corso del cinema civile italiano

Il delitto di Colleferro riletto attraverso relazioni e fragilità Che cosa può fare il cinema quando la cronaca ha già registrato i fatti? In casi...

L’intervista | Gennaro Porcelli: la firma italiana nel grande libro del blues

Tour USA, collaborazioni con leggende e una firma sonora riconoscibile Gennaro Porcelli, campano, classe 1981, dal 2005 al fianco di Edoardo Bennato, è tra le...

Ultime notizie

Conte infligge l’ennesimo colpo alla sinistra anti-Usa e scarrupata

Governo fase 2: 5 miliardi per benzina, bollette e proroga taglio accise Riusciranno mai il campo (santo) e alleati vari ed eventuali ad accorgersi che...

Provinciali Salerno, il centrodestra punta sul sindaco Pasquale Aliberti

Il primo cittadino di Scafati in corsa per la presidenza Pasquale Aliberti sarà il candidato del centrodestra alla Presidenza della Provincia di Salerno. Sul nome...

Decreto lavoro per il Primo maggio: il governo punta su under 35 e occupazione femminile

Allo studio sgravi per le assunzioni stabili Nel cantiere del nuovo decreto sul lavoro convivono misure già sperimentate, interventi da rendere strutturali e ipotesi ancora...