Detenuti ma con reddito di cittadinanza: sequestrati 207mila euro

Scoperti 23 indebiti percettori

In carcere ma percepivano il reddito di cittadinanza. Il Comando provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, nell’ambito di indagini coordinate dalla Procura di Nola, ha eseguito un decreto di sequestro preventivo nei confronti di 23 indagati, indebitamente percettori del reddito.

A scoprire i casi sono stati i finanzieri della compagnia di Casalnuovo di Napoli, che hanno confrontato le informazioni pervenute dal carcere di Secondigliano con le risultanze delle banche dati Inps, riscontrando che 23 persone, tra detenuti e persone con componenti del proprio nucleo familiare in stato detentivo, beneficiavano del contributo omettendo di dichiarare tale condizione. I finanzieri hanno così ricostruito l’indebita percezione del beneficio per oltre 207mila euro. Le somme sono state sottoposte a sequestro finalizzato alla confisca.

Pubblicità

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Ospedale del Mare, la denuncia: «Barella a pagamento al Pronto soccorso»

Una novantenne in codice arancione, 400 euro per una lettiga Dalla denuncia di una cittadina prende forma un quadro allarmante sulla sanità campana: all’Ospedale del...

Sanità, a Napoli con Forza Italia si discute di medicina territoriale

Le conclusioni affidate all’europarlamentare Fulvio Martusciello «La medicina territoriale nel terzo millennio» è il titolo dell’incontro pubblico promosso da Forza Italia in programma venerdì 10...

Ultime notizie

Acerra, colpi d’arma da fuoco in pieno centro: 2 giovani feriti

Colpiti alle gambe, non sono in pericolo di vita Due giovani feriti e una dinamica ancora da ricostruire: è il quadro su cui lavorano gli...

Artemis II, Orion sfiora la Luna e centra il passaggio più atteso della missione

Sorvolo ravvicinato riuscito e record di distanza dalla Terra Con il sorvolo ravvicinato della Luna e un nuovo record messo a segno, Artemis II ha...

A Salerno il Pd sparisce, Piero De Luca si rifugia nelle scuse: «È tradizione»

Manfredi la butta in caciara: «Non c’è il simbolo? Non serviva» Il problema, per il Pd campano, non è trovare una formula ma renderla credibile....