Bimbo ferito da un proiettile: il nonno stava pulendo l’arma

L’uomo è stato denunciato per lesioni colpose aggravate

È un istruttore di tiro l’uomo che ieri sera ha accidentalmente colpito il nipotino di 18 mesi con un colpo di pistola partito mentre puliva l’arma nella sua casa a Pomigliano d’Arco (Napoli). Secondo quanto si è appreso, l’uomo deteneva altre armi, sei fucili e nove pistole utilizzate per la sua attività di istruttore.

Il bambino secondo il racconto dell’uomo, è entrato in camera da letto dove il nonno stava pulendo l’arma – carica e con il colpo in canna -, che sarebbe caduta esplodendo il colpo e ferendo all’addome il piccolo. Il bambino è stato soccorso e trasportato in ospedale, dove è tutt’ora ricoverato. Le sue dichiarazioni sono ora al vaglio della polizia che indaga per chiarire l’esatta dinamica di quanto accaduto.

Pubblicità

È stato denunciato per lesioni colpose aggravate dalla squadra mobile di Napoli e dal magistrato di turno della Procura di Nola. Il piccolo portato nell’ospedale pediatrico Santobono di Napoli dove è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico in quanto la ferita ha interessato la parte addominale e anche un polmone: adesso è ricoverato in terapia intensiva. I sanitari si sono riservati la prognosi.

Incredulità a Pomigliano d’Arco

«A quanto abbiamo capito si tratta di brave persone – spiegano alcuni residenti – ma nessuno dovrebbe maneggiare un’arma carica alla presenza di bambini. Tanto più che quest’uomo è un istruttore di tiro. Speriamo che il bimbo si riprenda presto». Molti i cittadini che hanno criticato la scelta dell’uomo di tenere armi cariche in casa, e molti si chiedono come sia possibile che un esperto istruttore «non abbia pensato di togliere prima i proiettili». «Dovrebbe essere la prima operazione da fare – aggiungono – ma in questo momento l’unica cosa importante è che il piccolo stia bene quanto prima».

Pubblicità

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Dalle mafie del Vesuvio alla Ivy League: la saga noir di Giovanni Taranto conquista Harvard e Princeton

Con «La chianca», le università Usa completano la serie del Capitano Mariani Nel prestigioso Research Collections and Preservation Consortium degli Stati Uniti, il focus della...

Un pericolo trascurato: il 46% degli annegamenti avviene in laghi, fiumi e torrenti

Una delle emergenze estive più gravi e meno discusse La tragedia avvenuta il 27 giugno scorso nelle acque del lago di Vico, nel Viterbese, accende...

Ultime notizie

Mario Adinolfi ai domiciliari per truffa: «Raccolti oltre 4,7 milioni con le scommesse»

Contestata anche una presunta evasione da 400mila euro Mario Adinolfi finisce agli arresti domiciliari nell’inchiesta della Procura di Roma su un presunto circuito di raccolta...

Agricoltura, Cerreto (FDI): “campagna Rai su olio racconta patrimonio”

"L'olio extravergine d'oliva italiano è un simbolo della nostra identità, un elemento sacro della civiltà mediterranea, il filo che da secoli unisce famiglie, territori...

Operai morti al Rione Alto, chiuse le indagini: 5 indagati a rischio processo

Sotto accusa montaggio, formazione e ancoraggio La pm Stella Castaldo ha chiuso le indagini sulla tragedia del montacarichi al Rione Alto. Cinque indagati rischiano il...