Pnrr, Graziano: «Contraffazione mina la ricerca e il nostro sistema produttivo»

Il presidente del Polo tecnologico piemontese: «Necessario uno scatto culturale. Senza tutele imprese a rischio»

«Le eccellenze tecnologiche e scientifiche italiane sono a rischio. La contraffazione dei prodotti, del know how e di tutto il patrimonio informativo immateriale delle aziende mina il nostro sistema produttivo e, purtroppo, ad oggi non esistono strumenti di difesa efficaci per contrastarla».

Lo ha detto Antonio Graziano, presidente del Polo tecnologico piemontese e responsabile Salute del Forum italiano dell’export, intervenendo alla presentazione della quinta edizione degli Stati generali dell’export che si terrà in Piemonte il 29 e 30 settembre.

Pubblicità

«Gli stessi processi di falsificazione sono diventati così elaborati e raffinati da rendere ancor più difficile l’attività di contrasto – ha aggiunto –. Purtroppo, in Italia scontiamo ancora una concezione retrograda che vede nel brevetto uno strumento di profitto invece che di avanzamento tecnologico e di conoscenza, come accade invece in America o nel resto d’Europa. Un errore che fa male alle aziende ma soprattutto al circuito della conoscenza».

«Il Pnrr ci offrirà l’occasione di investire moltissimo nella ricerca ma bisognerà tutelare i traguardi che saranno raggiunti – ha proseguito Graziano –. Se non proteggiamo la proprietà intellettuale, anche attraverso le nostre rappresentanze all’estero, non ha senso profondere tanto impegno e tante risorse nella ricerca se questa diventerà poi preda di saccheggio e conquista da parte di altri soggetti, di altre nazioni. E, alla fine, avremo investito tanti soldi per favorire i nostri competitor stranieri».

Pubblicità

«Qualunque atto dell’intelletto italiano dovrebbe trovare una forte protezione a livello culturale – ha concluso Graziano – prima ancora che normativo o giudiziario. È uno scatto culturale, di approccio che il nostro Paese e la nostra classe dirigente devono fare a tutela non della singola azienda o della singola scoperta ma della funzionalità dell’intero sistema».

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Traffico di stupefacenti nel Napoletano: 26 persone in arresto

Gruppi criminali avrebbero agevolato i clan Verde e Ranucci Diciotto persone in carcere e otto agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico: è il bilancio dell’ordinanza...

Elly Schlein rassicura: nel Pd non scappa nessuno. O quasi. Delrio e Picierno osservati speciali

Riformisti: le culture Dem non restino solo memoria Il copione è quello delle giornate storte: minimizzare, sorridere, assicurare che va tutto benissimo. Così Elly Schlein,...

Ultime notizie

Clan Mazzarella nel Vesuviano, arriva la stangata: oltre 200 anni di carcere

Droga, armi ed estorsioni: condannati 21 imputati Il clan Mazzarella e il gruppo Anastasio-De Bernardo incassano una nuova stangata giudiziaria: il gup di Napoli ha...

Post contro la figlia della Meloni, il professor Addeo tenta ancora il suicidio: è grave

Il docente è in prognosi riservata all’Ospedale del Mare È ancora in condizioni complicate Stefano Addeo, il professore 61enne di Marigliano finito al centro delle...

Delitto di Garlasco, Sempio intercettato in auto: per i pm parlò dei video di Chiara

L'indagato non ha risposto ai magistrati Nessuna risposta ai magistrati, ma un interrogatorio che ha lasciato emergere il cuore della nuova accusa. Andrea Sempio ha...