Bus turistico precipita nel vuoto: autista deceduto a Ravello

La vittima avrebbe perso il controllo del mezzo

Grave incidente poco prima di mezzogiorno sulla strada provinciale 75 che da Ravello conduce a Castiglione. Un mini bus turistico di una società di Agerola ha sfondato il muro perimetrale della strada volando giù nel vuoto. Il pullman è precipitato per 20 metri finendo contro una casa. A bordo stando alle notizie raccolte c’era soltanto l’autista che è stato trovato cadavere.

La vittima, F.N., sulla trentina, figlio del titolare della società di trasporto turistico, ha perso il controllo del proprio mezzo sul tornante della strada provinciale 55, in località Cigliano. Il suo corpo è stato trovato nel letto del torrente Dragone, a poca distanza dall’autobus. Atteso l’arrivo del magistrato di turno per le necessarie valutazioni. Il traffico sulla Ravello-Amalfi risulta interrotto.

Pubblicità

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

«È armato»: lite tra fratelli a Camposano, padre accoltellato alla gamba

L’uomo era intervenuto in difesa della figlia «Correte, correte! È armato!». Sono bastate poche parole pronunciate tra le lacrime per far scattare l’allarme a Camposano,...

Sant’Antonio Abate, sequestrata col figlio per due giorni e picchiata: arrestato il compagno

La donna sarebbe stata colpita anche con un bastone chiodato Per due giorni avrebbe impedito alla compagna e al figlio di lei, di appena 6...

Ultime notizie

Meloni guarda al 2027: «Nessuno può accusarmi di essermi risparmiata»

La premier: «A settembre meno tasse e più potere d’acquisto» «Avrei potuto fare meglio? Certo. Ma avrei potuto fare di più? No». Giorgia Meloni affida...

Campi Flegrei, Sangiuliano: «Pd e M5S divisi sulle bandierine, servono risposte immediate»

Il centrodestra: «Proposto stanziamento da 5 a 10 milioni» «Abbiamo assistito in commissione Bilancio a una clamorosa spaccatura fra Pd e Movimento Cinquestelle, una mera...

Attentato a Sigfrido Ranucci, Lavitola confessa: «L’ho fatto per il suo bene»

Cinque ore davanti al gip: «La bomba serviva ad alzare la scorta» Cinque ore di interrogatorio e una confessione che non chiude il caso, ma...