Napoli, Muscarà: «Pediatria a rischio chiusura al San Paolo. Cosa si aspetta ad intervenire?»

Il consigliere regionale: «Gli impegni presi non sono stati mantenuti»

«L’Ospedale San Paolo rischia di vedere chiuso il proprio reparto di Pediatria, un’offesa alla sanità e soprattutto ai piccoli pazienti napoletani. Per la terza volta non sono state mantenute le promesse della Direzione Strategica e del D.G. Verdoliva, neanche un Pediatra si è aggiunto alle uniche 3 unità mediche presenti in reparto, si tratta solo di propaganda politica». Lo dichiara il consigliere regionale della Campania Maria Muscarà.

«Mi giunge voce – continua -. che il primario f.f. il 12 aprile sia restato per 24 ore in servizio, stessa cosa per le dottoresse con 18 ore consecutive. Per il Nursid siamo di fronte ad un vero è proprio attacco alla salute di Operatori e dei bambini. Il presidio vive il momento più drammatico della sua storia».

Pubblicità

«Mentre alle audizioni sulla sanità non si presenta più alcun assessore o dirigente, stiamo per salutare anche il reparto Pediatria, unico della città dopo il Santobono. In tutti questi mesi, gli impegni presi non sono stati mantenuti, cosa si aspetta ad intervenire?», conclude.

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Caro carburante, il governo cambia strategia: aiuti mirati in base al reddito

Lo sconto di 17 centesimi sul diesel resta fino al 5 settembre Dal sostegno indistinto agli interventi calibrati sul reddito. È la strada indicata dal...

Giuseppe Conte sfida la sinistra: meno woke, più salari e lavoro

Per il leader 5Stelle è diventata una «religione morale autoreferenziale» Nel campo largo si apre un’altra crepa, questa volta su uno dei terreni più identitari...

Ultime notizie

Rifugio La Fenice: allo studio la variante urbanistica, si apre la strada alla regolarizzazione

Ad Agnano abusi da individuare e iter da definire per la rimozione Una possibile strada per il futuro del rifugio La Fenice di Ponticelli comincia...

Tentata estorsione, arrestato il fratello del boss Cesare Pagano

Preso in un appartamento a Casavatore Dopo quasi due mesi di ricerche, la fuga di Vincenzo Pagano è terminata in un’abitazione di Casavatore, in provincia...

Bacoli, Savoia: «Fondi bradisismo fermi da mesi. Dopo nostra denuncia il Comune si muove»

Il consigliere: «Otto mesi di attesa per cittadini e famiglie» «Il 12 agosto, durante il Consiglio comunale, abbiamo portato all’attenzione dell’Aula e dei cittadini una...