Camorra, Vincenzo Di Lauro nega gli addebiti: ero in carcere

Il figlio del capoclan è stato il primo a esser ascoltato

Ha negato gli addebiti contestati, Vincenzo di Lauro, figlio del capoclan Paolo di Lauro, arrestato dai carabinieri mercoledì scorso a Napoli con l’accusa di essere il mandante dell’omicidio di Luigi Giannino, ucciso il 13 giugno 2007 nell’ambito della cosiddetta seconda faida di Scampia.

E’ stato lui il primo ad essere interrogato dopo la raffica di arresti (16 in tutto) eseguiti a seguito di indagini della Procura di Napoli (sostituti procuratori De Marco, Capuano e Giugliano) su otto omicidi avvenuti a Secondigliano, tra metà marzo 2007 e gli inizi del 2008.

Pubblicità

«Ero già in carcere da tre mesi (il suo arresto risale al 23 marzo 2007) quando ci fu l’omicidio e le mie conversazioni durante i colloqui erano tutte intercettate», ha detto Vincenzo che ha anche negato di avere avuto contatti con chi (un collaboratore di giustizia) lo accusa di avere dato l’ordine di morte. L’avvocato Antonio Abet, che difende Vincenzo di Lauro, fa sapere che è stato presentato un appello al Tribunale del Riesame.

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Iran, Trump annulla gli attacchi: «Accordo raggiunto». Ma Teheran frena

Washington rivendica lo stop, il regime iraniano attende Donald Trump parla di un «ottimo accordo» con l’Iran e annulla gli attacchi minacciati nella notte. Ma...

Morte di Domenico Caliendo, periti al lavoro sui cuori: «La causa non è in discussione»

Nuovi approfondimenti chiesti dai consulenti Prosegue l’esame medico-legale nel caso Domenico Caliendo, il bambino morto il 21 febbraio al Monaldi di Napoli. A Bari sono...

Ultime notizie

Superbonus, ancora una maxi frode sui crediti fiscali: sequestrati 560 milioni

Dodici indagati per truffa aggravata allo Stato Ancora una maxi truffa sul Superbonus: la Guardia di finanza ha sequestrato circa 560 milioni di euro di...

Iran, Trump annulla gli attacchi: «Accordo raggiunto». Ma Teheran frena

Washington rivendica lo stop, il regime iraniano attende Donald Trump parla di un «ottimo accordo» con l’Iran e annulla gli attacchi minacciati nella notte. Ma...

Famiglia nel bosco, il legale: «Entro giugno possibile decisione sul rientro dei bambini»

Il legale chiede un’udienza per i genitori dei tre minori Entro la fine di giugno potrebbe arrivare una decisione sul futuro dei tre bambini allontanati...