Foibe, Meloni: «Il Giorno del Ricordo ricuce dolore e congiura del silenzio»

La premier: «L’Italia rende il suo tributo ai martiri delle foibe»

«Oggi l’Italia celebra il Giorno del Ricordo e rende il suo tributo ai martiri delle foibe e agli italiani» costretti «ad abbandonare le loro case terre per il solo fatto di essere italiani. Centinaia di migliaia di nostri connazionali obbligati a fuggire e che la Nazione, non seppe accogliere come sarebbe stato giusto fare». Lo afferma la premier Giorgia Meloni. «La memoria delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata – prosegue – è stata per troppi anni vittima di una vera e propria congiura del silenzio. La Repubblica ha ricucito questa pagina dolorosa della storia nazionale con la legge n. 92 del 30 marzo 2004».

Una legge, sottolinea Meloni, «che istituisce la solennità civile che celebriamo oggi e che impegna le Istituzioni a promuovere la conoscenza di quei fatti, a valorizzare il contributo degli italiani di Istria, Fiume e Dalmazia allo sviluppo sociale e culturale dei territori dell’Adriatico orientale e a preservare le tradizioni delle comunità istriano-dalmate residenti sul territorio nazionale e all’estero».

Pubblicità

«È la ragione – spiega ancora – per la quale ho voluto istituire a Palazzo Chigi uno specifico Comitato di coordinamento delle celebrazioni legate a questa giornata, allo scopo di garantire una più efficace programmazione delle iniziative e delle cerimonie proposte e organizzate dalle Amministrazioni in occasione del 10 febbraio».

«Il ringraziamento del Governo va agli esuli e ai loro discendenti per l’insostituibile opera di testimonianza e a tutte le Associazioni, le Fondazioni, le Società e i Comitati che portano avanti la memoria di quei fatti e lavorano instancabilmente allo ricerca, alla documentazione e alla divulgazione. I nostri connazionali di Istria, Fiume e Dalmazia sono “italiani due volte” e custodiscono nel loro cuore la nostra Bandiera. Quel Tricolore che molti di loro portarono con sé fuggendo dalle loro terre e che questa sera illuminerà, con i suoi meravigliosi colori, la sede del Governo. L’Italia non dimentica», conclude Meloni.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Mense ospedaliere, controlli Nas in Campania: 18 strutture fuori norma su 22

Tra Avellino, Benevento e Salerno multe per 26mila euro Dai vassoi con cariche batteriche alle muffe nei locali, fino all’assenza di autorizzazioni sanitarie: i controlli...

«Chi tène ‘o pane nun tène ‘e diente»: il paradosso eterno della vita

Origine e varianti del proverbio napoletano Il detto «O Pataterno dà 'o ppane a chi nun tène 'e diente» è una forma strettamente collegata alla...

Ultime notizie

Alfonso Sacco: la politica dell’identità in «Io sono io»

Un percorso tra «Impronte» e «Nodi» contro l’omologazione del presente Nella pratica di Alfonso Sacco, l’identità non si configura come dato stabile né come semplice...

Raffaele Viviani e il teatro napoletano: la voce autentica della scena popolare

Il genio che diede dignità agli esclusi Raffaele Viviani (1888–1950) è una delle voci più originali e determinanti del teatro napoletano e della drammaturgia italiana...

Meloni chiede discontinuità, il ministro Santanchè tiene il punto

Trattative febbrili nella maggioranza La sequenza degli eventi che scuote il governo guidato da Giorgia Meloni va letta con attenzione cronologica perché racconta meno una...